Bertolucci parla di Federer e Nadal: “Gli anni passano per tutti”



by   |  LETTURE 3913

Bertolucci parla di Federer e Nadal: “Gli anni passano per tutti”

Hanno dominato in lungo e in largo nel nuovo millennio e ora le loro assenze, purtroppo più frequenti nei vari tornei (anche prestigiosi, come Masters 1000), fanno sempre notizia, creando diversi dibattiti tra appassionati e addetti ai lavori.

Roger Federer e Rafa Nadal stanno facendo fronte ai tanti acciacchi dovuti all’età negli ultimi anni, non riuscendo a essere continui con le prestazioni e le partecipazioni. Lo svizzero ha preso parte ad appena 5 competizioni nel 2021 ed è tornato sotto i ferri negli scorsi mesi, volendo concedersi un’altra vera chance nel prossimo anno per togliersi nuove soddisfazioni.

Lo spagnolo è stato fermato da un infortuno al piede, che lo ha costretto a dare forfait per la restante parte della programmazione dopo Washington. Il suo obiettivo annunciato è ora gestire al meglio il fisico per allungare la propria carriera.

I due sono accomunati da un record incredibile: insieme a Novak Djokovic, detengono il numero più alto di titoli del Grande Slam vinti (ben 20). Nel 2022 tutti e tre proveranno a raggiungere per primi la fatidica quota 21, scrivendo di conseguenza un’altra pagina di storia del tennis.

Paolo Bertolucci su Federer e Nadal

Il circuito Atp subirà certamente un duro colpo quando i Big Three smetteranno di essere tennisti professionisti. Un giorno che potrebbe essere vicino, così come lontanissimo; probabilmente lo scopo del movimento è non far sentire troppo la mancanza dei tre campioni: i nuovi giovani, da Daniil Medvedev a StefanosTsitsipas e Alexander Zverev, senza dimenticare gli italiani Matteo Berrettini e Jannik Sinner, dovranno prendersi ulteriormente la scena e regalare spettacolo nei prossimi anni, provando ad ampliare la crescita della disciplina.

L’ex tennista azzurro Paolo Bertolucci ha commentato proprio le assenze di Roger e Rafa: “Sono due giocatori straordinari e amatissimi dal pubblico, ma gli anni passano per tutti e gli acciacchi fisici li stanno rendendo meno competitivi” ha affermato in un’intervista rilasciata ad Adnkronos.

“Dispiace non vederli così spesso in campo, ma è nella normalità delle cose. Dovremo abituarci a vederli sempre meno, è già capitato con campioni come Borg, McEnroe, Sampras..”. ha concluso.