Roger Federer perde un record impressionante: la serie durava dal 1998



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Roger Federer perde un record impressionante: la serie durava dal 1998

Negli ultimi anni la difficoltà maggiore è stata proprio quella della continuità di partecipazione ai tornei del circuito Atp, complice l’età avanzata (per un giocatore) e il recupero di energie prolungato che il suo corpo necessita dopo la disputa di una competizione (specialmente se prestigiosa, al meglio dei 5 set).

Roger Federer sta pian piano perdendo tutti i record e le serie positive consecutive che aveva consolidato e conquistato nel corso della lunga carriera: prima o poi doveva essere il turno dello svizzero di cedere il passo, anche se nel 2022 tornerà in campo per ritornare sempre di più nelle vesti di tennista professionista, con l’obiettivo di essere competitivo e di togliersi nuove soddisfazioni.

Il 40enne, secondo alcune indiscrezioni, sta cercando di intensificare gli allenamenti, cominciando il duro lavoro che lo preparerà per gli impegni agonistici. Difficile, seppur non impossibile al momento, l’ipotesi di vedere il nativo di Basilea agli Australian Open, primo Grande Slam della prossima stagione.

Una striscia che ha fine soltanto nel 2021

Un’annata davvero strana per l’ex numero uno del mondo, che non ha mai trovato la continuità necessaria per arrivare in fondo alle competizioni e registrare maggiori presenze.

Dopo l’ottimo cammino a Wimbledon, terminato però “solo” ai quarti di finale, e a seguito di un altro infortunio al ginocchio, Roger ha deciso di operarsi nuovamente e dichiarare conclusa la sua stagione.

Federer ha così perso un record davvero impressionante, che manteneva aperto dal 1998 (primo anno di attività nel circuito Atp, giovando anche in quello junior): lo svizzero non è riuscito a raggiungere neppure una semifinale su superficie dura dopo ben 23 anni.

A Doha l’unica opportunità più “ghiotta”, dove è stato sconfitto ai quarti da Nikoloz Basilashvili. Nel 2020 l’atleta aveva portato avanti l’incredibile serie, visto il traguardo conquistato agli AO prima del periodo di lockdown e di stop.