Quali tornei potrebbe giocare Roger Federer nel 2022?



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Quali tornei potrebbe giocare Roger Federer nel 2022?

Roger Federer non ha avuto un grande ritorno nel circuito questa volta, essendosi dovuto accontentare di un ruolo marginale. Da quando ha rimesso piede nel tour lo scorso marzo, il fenomeno svizzero ha giocato la miseria di 13 incontri ufficiali (totalizzando nove vittorie e quattro sconfitte).

I quarti di finale a Wimbledon sono stati il miglior risultato della sua stagione, peraltro macchiato dalla batosta subita contro Hubert Hurkacz sul Centrale più famoso del mondo. L’ex numero 1 ATP ha rinunciato alle Olimpiadi di Tokyo per via di una ricaduta al ginocchio, che lo ha obbligato ad andare sotto i ferri per la terza volta nell’ultimo anno e mezzo.

Le speranze di rivedere il Maestro tornare ad alti livelli sono sempre più basse e - al momento - non esiste un piano preciso per il suo ritorno. Nel frattempo, il 40enne di Basilea è scivolato fuori dalla Top 10 per la prima volta dal 2017.

Tanti non vedono l’ora di sapere quali tornei disputerà nel 2022. Fra questi c’è anche Zeljko Franulovic, direttore del Masters 1000 di Montecarlo.

Federer si è operato al ginocchio per la terza volta

“Sono certo che Roger Federer farà tutto il possibile per regalarsi una passerella conclusiva nel tour, anche se nessuno sa ancora dove giocherà” – ha dichiarato Franulovic.

“Tuttavia, penso che sulla terra rossa dovrebbe giocare soltanto i tornei al meglio dei tre set. Appuntamenti come Montecarlo e Roma sarebbero più utili per lui rispetto al Roland Garros. Speriamo di riuscire a convincerlo” – ha aggiunto.

Durante la sua lunghissima carriera, Re Roger ha partecipato a 13 edizioni del Masters 1000 di Montecarlo. Ha fatto il suo debutto nel Principato nel lontano 1999, quando perse al primo turno contro Vince Spadea. La sua bestia nera Rafael Nadal lo ha battuto in finale nel 2006, 2007 e 2008.

Federer ha raggiunto l’ultimo atto anche nel 2014, ma uno scatenato Stan Wawrinka gli ha impedito di colmare una delle pochissime lacune nella sua bacheca. La sua ultima apparizione risale invece al 2016 (fu Tsonga a sbarrargli la strada nei quarti).