Medvedev scherza: "È sempre più facile battere Roger Federer e Rafael Nadal"



by   |  LETTURE 9066

Medvedev scherza: "È sempre più facile battere Roger Federer e Rafael Nadal"

L'ultimo anno ha visto sempre più il declino dei Big Three, ovvero i tre tennisti che più di ogni altro hanno fatto la storia del tennis. Parliamo ovviamente di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic.

Va detto chs quest'accezione non vale per il numero uno al mondo Novak Djokovic, autore di una delle sue migliori stagioni di sempre e vincitore di ben 3 titoli del Grande Slam (ad un passo dal quarto). Per quel che riguarda Federer e Nadal invece la situazione è diversa con questi due tennisti ormai costantemente alle prese con problemi fisici; entrambi non giocano da mesi e per Federer, ormai superati i 40 anni, siamo arrivati alle battute finali della sua carriera.

Nadal ha disputato una stagione tra alti e bassi ma un pesante infortunio al piede subito nel corso del Roland Garros lo hanno portato a dire addio in anticipo alla stagione 2021. Sia Federer che Nadal non prenderanno parte alle Finals Atp di fine anno, che quest'anno si disputeranno a Torino, e si attende di sapere quando potranno rientrare in campo.

Federer ha subito recentemente l'ennesima operazione al ginocchio e soprattutto sullo svizzero aleggia ormai l'ombra del ritiro.

Le parole di Daniil Medvedev su Federer e Nadal

Nel corso di una campagna pubblicitaria per un'azienda russa il numero due al mondo e recente vincitore degli Us Open 2021 Daniil Medvedev ha parlato dell'oramai sempre più evidente declino dei Big Three, soffermandosi appunto su Roger Federer e Rafael Nadal.

Ecco le sue parole: "Penso che loro tre siano i migliori tre tennisti della storia, degli ultimi 20 Slam circa 17 o 18 sono stati vinti da loro. Come tutto nella vita però verrà un momento in cui il loro dominio passerà ma soprattutto per quest'anno va ricordato che sia Nadal che Federer sono stati a lungo infortunati.

Sono fortunato ed onorato di averli affrontati e diciamo che mi sento fortunato nell'averli affrontati nelle battute finali della loro carriera perché stanno invecchiando e diciamo che è meno difficile batterli"