Roger Federer: "Sedermi in panchina mi fa venire in mente la Svizzera"



by   |  LETTURE 4916

Roger Federer: "Sedermi in panchina mi fa venire in mente la Svizzera"

Roger Federer ha da poco iniziato la riabilitazione dopo essersi sottoposto alla terza operazione al ginocchio. Il fenomeno svizzero ha disputato il suo ultimo match a Wimbledon 2021, dove è stato eliminato nei quarti di finale da uno scatenato Hubert Hurkacz.

I risultati ottenuti dal polacco a Indian Wells hanno fatto scivolare il Re fuori dalla Top 10 per la prima volta dal 2017. Il 20 volte campione Slam è stato visto camminare con le stampelle durante la Laver Cup a Boston e non esiste un piano preciso per il suo rientro nel tour.

L’ex numero 1 del mondo ha giocato la miseria di 13 incontri ufficiali in questa stagione, totalizzando nove vittorie e quattro sconfitte. Un bottino decisamente troppo magro per una leggenda del suo calibro, tanto che sono in molti ad aver abbandonato la speranza di rivedere un Federer competitivo ad altissimi livelli.

Nel marzo 2021, il 40enne di Basilea è diventato il nuovo ambasciatore del turismo in Svizzera. Di recente, è stato pubblicato un video in cui Roger svela una caratteristica nascosta del suo paese.

Federer dovrebbe tornare in campo nel 2022

“Sono stato in tutto il mondo durante la mia carriera tennistica, ma il mio luogo preferito non è mai cambiato.

Sto parlando ovviamente della mia amata Svizzera. Mi manca tantissimo il mio paese quando sono in viaggio” – ha raccontato l’otto volte campione di Wimbledon. “C’è un aspetto del tennis che mi aiuta a ricordare la Svizzera.

Quando ci sediamo sulla panchina, a me viene in mente la Svizzera. Puoi trovare le panchine ovunque nel mio paese, rappresentano il luogo giusto per una perfetta pausa in mezzo alla natura” – ha aggiunto. Federer ha esaminato anche il suo futuro nel tour: “Devo prendermi il mio tempo, non posso permettermi di affrettare le cose.

Ritengo che il peggio sia alle spalle, ma non esiste un piano preciso per il mio ritorno. Prima devo tornare a camminare bene, poi inizierò a concentrarmi sui movimenti del tennis. Sono veramente felice, non ho nulla di cui lamentarmi”. L'elvetico dovrebbe chiudere il 2021 intorno alla 18ma posizione ATP.