Verdasco: “Roger Federer è il tennista più elegante del circuito”



by   |  LETTURE 3459

Verdasco: “Roger Federer è il tennista più elegante del circuito”

Stile, grande personalità e un atteggiamento in campo davvero inimitabile. Nel corso dell’incredibile carriera Roger Federer ha ricevuto moltissimi riconoscimenti di essere uno dei migliori tennisti della storia, da parte di addetti ai lavori, colleghi ed ex giocatori, così tanti che ormai qualsiasi attestato di stima è diventato scontato.

L’ultimo, per ordine cronologico, a parlare e a esaltare le qualità del campione svizzero è stato lo spagnolo Fernando Verdasco, in una lunga intervista rilasciata a Punto de Break. Il 37enne ha avuto la sfortuna ma anche l’onore di trovarsi nella stessa ‘era’ del 40enne di Basilea, insieme ad altri due grandi come Rafa Nadal e Novak Djokovic, e di potersi confrontare più volte con loro in campo, anche se la gran parte delle occasioni terminava con un risultato non soddisfacente.

Il giocatore iberico ha rivelato alcune curiosità ed espresso le sue opinioni personali sul vincitore di 20 titoli del Grande Slam, colui che ha lasciato il segno soprattutto nel prestigioso torneo di Wimbledon.

Verdasco parla di Re Roger

Il ragazzo nativo di Madrid non ha sposato la tesi sostenuta da Ken Rosewall, il quale ha dichiarato che se non fosse stato mancino Rafa non avrebbe mai battuto Roger: “Con il suo fisico e la sua forza mentale avrebbe vinto comunque.

Tecnicamente può essere più o meno appariscente, tutti dicono che Federer è il più elegante del circuito Atp, quello che interpreta il più bel gioco. D'accordo ma il Re della terra rossa nei momenti importanti arriva in extremis da fuori campo e colpisce un destro in corsa fuori rete alla squadra che si fa tramortire.

Rafa è uno su un miliardo, altrimenti non avrebbe avuto la carriera che ha avuto” ha affermato. Sulle critiche eccessive nei confronti degli atleti: “Si dice che Roger ogni tanto mangiava cioccolatini. Se non lo facesse ora avrebbe più Grand Slam? Sono considerazioni un po' assurde e credo esagerate, criticare per criticare, prevedere cose che non sapremo mai. Poi ognuno è libero di esprimere la propria opinione” ha concluso.