Verdasco: “In un momento mi sentivo di poter battere anche Roger Federer”



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Verdasco: “In un momento mi sentivo di poter battere anche Roger Federer”

Sta cercando di rientrare nelle migliori condizioni fisiche nel circuito Atp e di tornare super competitivo nei vari tornei, anche se al momento sta disputando solo Challenger, vista la sua posizione di classifica arretrata.

Fernando Verdasco ha però voluto fare un salto nel passato, a lui molto roseo soprattutto dal 2008 al 2011, riuscendo ad arrivare fino alla settima piazza del ranking mondiale. Il giocatore mancino si è dovuto fronteggiare molto spesso col monopolio dei Big Three, che non hanno permesso a molti tennisti di affermarsi a grandi livelli in quegli anni, anche se lo spagnolo si è ritagliato il suo giusto spazio e con buonissime prestazioni si è tolto delle soddisfazioni.

Risultati che ha ottenuto anche nel doppio, raggiungendo addirittura la top ten, probabilmente per le sue caratteristiche di gioco che fanno forza sul servizio e sul dritto, oltre a un buon atletismo. L’iberico ha raccontato la sua lunga carriera e le ultime compllicate stagioni in un’intervista esclusiva di Punto de Break, soffermandosi anche sul periodo di massimo splendore e sulle rivalità con alcuni in particolare.

Le parole dello spagnolo

La chiave negli anni migliori: “Durante la tua carriera ti evolvi, hai fasi di maggiore forza mentale e maggiore sicurezza. Forse i colpi e il gioco del 2009 li avevo avuti già nel 2005, ma forse non ero stato così regolare.

All'inizio della mia avventura nel tennis potevo fare finale ad Acapulco e poi perdere al primo turno di Indian Wells, Miami… e vincere improvvisamente Valencia. Non avevo quel rendimento costante. Questo arriva con gli anni, con la maturità, con 25 anni tutto sembra diverso rispetto a quando ne hai 20” ha affermato.

Nel 2009 l’atleta si sentiva di dare in campo davvero il 100% del suo potenziale: “Quando ho raggiunto le semifinali in Australia, ho visto che potevo battere Rafa Nadal, Andy Murray e chiunque altro. Anche Roger Federer, anche se nella storia è l’unico dei Big Four che non ho mai battuto (7-0 per il campione svizzero i precedenti)” ha aggiunto e concluso. Photo credit: Atp.