Bertolucci sulla questione GOAT: “Roger Federer è il tennis, ma Djokovic…”



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Bertolucci sulla questione GOAT: “Roger Federer è il tennis, ma Djokovic…”

La questione GOAT è sempre al centro dei temi più caldi fra addetti ai lavori e appassionati. Un dibattito che è proseguito senza sosta negli ultimi mesi e non sembra trovare attualmente un ‘vincitore simbolico’ (ma forse è meglio così, per tutti).

Sul piedistallo ci sono sempre i tennisti che hanno monopolizzato nel secondo millennio l’intera disciplina, con il loro talento e le loro grandi imprese: Roger Federer, Novak Djokovic e Rafa Nadal, che termineranno la stagione tutti appaiati a quota 20 titoli del Grande Slam.

Il 2021 è stato un anno da incorniciare per il serbo, che ha sfiorato di vincere i quattro Major (obiettivo infranto proprio sul più bello, in finale agli Us Open), dimostrando come fisicamente riesca ancora a reggere sette match al meglio dei 5 set in due settimane e a essere il migliore, superando anche giovani emergenti under 25.

Per i restanti due invece gli infortuni (e l’età che avanza) hanno prevalso sulla voglia di ottenere dei risultati. Lo spagnolo ha mancato l'ennesimo trionfo al Roland Garros, poi ha saltato l'intera seconda parte di annata.

Il campione svizzero ha puntato su Wimbledon, fermandosi ai quarti, e tornando sotto i ferri per un problema al ginocchio.

Bertolucci parla dei Big Three

Paolo Bertolucci ha parlato ed esaltato l’attuale e gli ex numeri uno del mondo.

Secondo lui: “Federer è il tennis, ma il serbo, nella versione del 2013 e dell’ultimo anno e mezzo, è il giocatore più forte di sempre” ha sottolineato nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera Veneto.

“Nole e Nadal hanno un rendimento incredibile e costante durante i match che io non riuscirei a mantenere nemmeno per cinque minuti. Non so come fanno, ma li ammiro per questo” ha aggiunto l’attuale commentatore di Sky Sport.

“Sono molto rispettosi nei confronti dei fans: se li incontri, si fermano a salutarti e hanno anche piacere a scambiare parole con te. Qui si descrivono campioni planetari, non solo tennisti. Come loro non conosco davvero nessun altro giocatore così fuori dal campo” ha concluso.