Clarey analizza il rapporto di Roger Federer con i media



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Clarey analizza il rapporto di Roger Federer con i media

Il ritorno nel circuito di Roger Federer non ha prodotto i risultati auspicati. L’ex numero 1 del mondo è parso lontanissimo da una condizione accettabile, oltre a dover fare i conti con rivali sempre più giovani e agguerriti.

Il fenomeno svizzero ha rimesso piede in campo lo scorso marzo dopo oltre un anno di assenza, ma per sua sfortuna non si è replicato il miracolo del 2017. Il 40enne di Basilea è riuscito a giocare la miseria di 13 partite ufficiali nel 2021, con un bilancio poco soddisfacente di nove vittorie e quattro sconfitte.

Il suo miglior risultato è giunto a Wimbledon, dove si è spinto fino ai quarti approfittando anche di un tabellone non impossibile. Dopo la netta sconfitta per mano di Hubert Hurkacz sul Centre Court, il 20 volte campione Slam ha annunciato di doversi operare nuovamente al ginocchio destro.

Re Roger è stato visto camminare con le stampelle durante la Laver Cup di Boston e le sue dichiarazioni non erano intrise di ottimismo. La speranza dei fan è quella di rivederlo nel 2022 almeno per una passerella conclusiva.

L’elvetico dovrebbe chiudere la stagione intorno alla 18ma posizione del ranking ATP. In una recente intervista al portale ‘Tennis365’, il corrispondente del New York Times Christoper Clarey ha esaminato il rapporto di Federer con i media.

Il rapporto di Federer con i media

“Roger Federer ha compreso molto presto che era necessario avere un buon rapporto con gli esponenti della stampa. Si nota che ha un legame molto forte con alcuni giornalisti del suo paese, avendolo seguito per quasi tutta la sua carriera.

Il suo atteggiamento nei confronti dei media è semplicemente impeccabile” – ha ammesso Clarey. La discussione si è spostata poi sul GOAT: “Non è semplice paragonare giocatori di epoche diverse, ci sono stati troppi cambiamenti nel corso degli anni.

Si tratta di un dibattito suggestivo, ma non esiste una risposta definitiva. Sul piano dei numeri e delle statistiche, Novak Djokovic ha battuto quasi tutti i record. Roger è colui che ha avuto l’influenza maggiore sui fan e sulle persone al di fuori del tennis. Non è possibile emettere un verdetto”.