Zio Toni: "Roger Federer e Novak Djokovic sono davanti a Rafael Nadal"



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Zio Toni: "Roger Federer e Novak Djokovic sono davanti a Rafael Nadal"

La stagione 2022 inizierà con i Big 3 appaiati a quota 20 Slam ciascuno. Rafael Nadal ha eguagliato il suo storico rivale Roger Federer lo scorso anno al Roland Garros, mentre Novak Djokovic ha azzerato il divario grazie al suo strepitoso 2021.

Aggiudicandosi tre dei quattro Major andati in scena quest'anno, il numero 1 del mondo ha realizzato l’aggancio e ha avuto addirittura una chance per il sorpasso agli US Open. Con il ‘Calendar Grand Slam’ in palio, il fenomeno serbo non è riuscito a gestire la pressione e si è arreso nettamente a Daniil Medvedev in finale.

A dispetto della beffa newyorkese, pare evidente come il 34enne di Belgrado sia quello con le maggiori possibilità di chiudere la carriera al vertice di questa speciale classifica. Roger ha compiuto 40 anni lo scorso agosto e si è sottoposto all’ennesima operazione al ginocchio, con tanti dubbi legati al suo rientro.

Rafa ha disputato appena sette tornei ufficiali in questa stagione, oltre a dover fare i conti con un fastidioso problema al piede. In una recente intervista per il sito web di MARCA, Toni Nadal ha analizzato nel dettaglio le statistiche dei Big 3.

Toni Nadal analizza i numeri dei Big 3

“Quando ho visto che Rafael Nadal era in grado di vincere gli Slam anche lontano dal Roland Garros, ho iniziato a pensare che sarebbe potuto diventare uno dei migliori di sempre” – ha illustrato Toni.

I numerosi infortuni hanno permesso all’iberico di giocare ‘appena’ 62 tornei dello Slam nei suoi 18 anni di carriera (contro gli 81 di Federer e i 66 di Djokovic). “Se andiamo ad osservare i numeri, Roger Federer e Novak Djokovic sono leggermente davanti a Rafa.

Bisogna considerare che Nadal ha dovuto saltare parecchi Slam per infortunio, oltre ad averne giocati molti senza essere al top della forma” – ha aggiunto zio Toni. Indipendentemente dai risultati di questo finale di stagione, il maiorchino non dovrebbe comunque perdere il suo posto nella Top 10. Vedremo se sarà ai nastri di partenza degli Australian Open 2022.