Zio Toni rivela la strategia di Nadal contro Roger Federer e Novak Djokovic



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Zio Toni rivela la strategia di Nadal contro Roger Federer e Novak Djokovic

Dopo essere uscito nella semifinale degli Open di Francia per mano del numero uno ATP Novak Djokovic, lo spagnolo Rafael Nadal ha preso parte ad un unico evento del circuito: il Washington Open, dove ha battuto Jack Sock prima di uscire contro Lloyd Harris in tre set.

Successivamente, Rafa ha annunciato di essersi sottoposto ad un intervento chirurgico e di tornare a competere solo nel 2022.

L’evoluzione del tennis secondo Toni Nadal

Parlando recentemente sul podcast ‘Tre Iguales’, Toni Nadal – zio ed ex allenatore di Rafa – ha commentato la trasformazione di questo sport nel corso del tempo: “Il tennis è diventato un gioco di velocità, non di strategia.

In poco tempo tutto è diventato molto più veloce rispetto ai primi anni di carriera di Rafa, quando si incontravano tennisti che ti permettevano di giocare, che combattevano su ogni singola palla e che riflettevano.

Adesso il modo per arrivare alla vittoria è colpire forte prima dell’avversario. Mi pare che oggi sia tutto molto studiato, ma alla fine dipende se giochi bene oppure no. Avere un’alta percentuale di prime palle, giocare con una buona velocità … Credo che in questo momento i giovani siano le persone meno disposte a pensare, perché si concentrano sul colpire forte e hanno attorno a loro allenatori che si occupano della strategia”.

Toni si è anche spostato a parlare della modalità con cui affrontare Federer e Djokovic: “Con Roger è sempre stato molto più semplice perché fin dal 2006 ci siamo concentrati sul cominciare quasi tutti i punti con una palla forte e alta sul rovescio.

Djokovic è sempre stato più complicato, non sapevamo come leggere il suo gioco. Ricordo che agli Us Open 2010 Rafa venne da me nel bel mezzo della partita chiedendomi cosa fare. Gli ho detto di giocare forte e profondo al centro, di cambiare direzione solo quando aveva una palla vantaggiosa.

Dentro di me, però, pensavo non ci rimanesse che pregare perché questo ragazzo sembrava giocare meglio di Rafa”. Infine, Toni ha brevemente detto la sua sui giocatori Next Gen: “Quando competono al loro miglior livello sono allo stesso piano dei Big 3, il problema è che quando giocano male il loro livello scende di più. Chi riuscirà a trovare un equilibrio potrà diventare il dominatore”. Photo Credit: Sky Sport