Davydenko avvisa i fan: "Sarà difficile per Federer e Nadal"



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Davydenko avvisa i fan: "Sarà difficile per Federer e Nadal"

"Sto molto bene, la riabilitazione sta procedendo passo dopo passo e il peggio è ormai alle spalle. Quando torni da un infortunio, ogni giorno è un giorno migliore. Ci sono già passato lo scorso anno, quindi non è per niente un problema a livello mentale.

Vorrei giocare la Laver Cup 2022 a Londra, spero di poter tornare ed essere in campo lì” . Con queste parole, pronunciate alla radio svizzera Srfsport, Roger Federer ha aggiornato i fan circa le sue attuale condizioni fisiche e allontanato le ipotesi di ritiro alimentare dall’ultima sconfitta subita contro Hubert Hurkacz ai quarti di finale di Wimbledon.

Dopo una lunga assenza, il campione svizzero è tornato in campo quest’anno al torneo ATP 250 di Doha. A Parigi, successivamente, Federer si è ritirato prima di scendere in campo contro Matteo Berrettini agli ottavi di finale per non mettere a rischio la stagione sull’erba; una stagione chiusasi appunto con la sconfitta ai danni del tennista polacco.

A causa del solito problema al ginocchio, il 20 volte vincitore Slam ha deciso di sottoporsi a un nuovo intervento e chiudere anzitempo il suo 2021.

Davydenko sul futuro di Federer e Nadal

Nikolay Davydenko, ex numero tre del ranking ATP, sembra però avere un'idea diversa sul futuro di Federer.

In una recente intervista rilasciata ai microfoni di Eurosport, il russo ha spiegato: “Penso che sarà difficile per Roger Federer e Rafael Nadal tornare a giocare al massimo con tali infortuni. I fan diranno che sto dicendo solo sciocchezze, ma se vedi le cose per quello che sono, allora cederanno poco a poco.

Forse vinceranno qualcosa, non sto dicendo che perderanno tutte le partite. Non penso però che potranno essere competitivi al meglio dei cinque set. Roger ha già fatto tutto. Lui vuole dimostrare a se stesso e agli altri che può lottare con i migliori anche a 40 anni.

Non esistono però medicine che ti facciano sentire come se avessi 20 anni. Più il tempo passa e maggiore diventa il gap con il resto dei giocatori. Il suo fisico è ormai esausto, la sua carriera è stata lunghissima e ha disputato una marea di partite.

Alla sua età, la tecnica e la classe non sono più sufficienti per vincere i tornei. Non bisogna dimenticare che scivolerà parecchio indietro nel ranking, un ulteriore ostacolo verso il ritorno ad alti livelli” .