Davydenko: "C'è ancora una cosa che Roger Federer vuole dimostrare al mondo"



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Davydenko: "C'è ancora una cosa che Roger Federer vuole dimostrare al mondo"

Il ritorno di Roger Federer nel tour non ha sortito gli effetti auspicati. È parso chiaro sin da subito come il veterano svizzero fosse ben lontano da una condizione accettabile, dopo essersi sottoposto a ben due operazioni al ginocchio lo scorso anno.

L’ex numero 1 del mondo ha giocato appena 13 match ufficiali nel 2021, con un bilancio tutt’altro che esaltante di nove vittorie e quattro sconfitte. Gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon sono stati i suoi migliori risultati, ma la batosta rimediata da Hubert Hurkacz sul Centre Court non ha lasciato sensazioni positive nella mente di Re Roger.

Qualche settimana più tardi, il 20 volte campione Slam si è sottoposto ad un altro interevento al ginocchio, nella speranza di poter essere più competitivo nel 2022. I fan pregano che il 40enne di Basilea riesca almeno a regalarsi una passerella degna della sua immensa carriera.

Durante una lunga intervista concessa a Eurosport, l’ex numero 3 ATP Nikolay Davydenko si è detto scettico sul futuro del Maestro.

Federer dovrebbe tornare in campo nel 2022

“Penso che sarà difficilissimo per Roger Federer tornare competitivo dopo tutto quello che ha passato nell’ultimo anno e mezzo” – ha ammesso il russo, che si è ritirato dal tennis nel 2014.

“Forse riuscirà a vincere ancora qualcosa, ma ritengo quasi impossibile che possa essere competitivo nei tornei al meglio dei cinque set. Lui vuole dimostrare a se stesso e agli altri che può lottare con i migliori anche a 40 anni.

Non esistono però medicine che ti facciano sentire come se avessi 20 anni. Più il tempo passa e maggiore diventa il gap con il resto dei giocatori. Il suo fisico è ormai esausto, la sua carriera è stata lunghissima e ha disputato una marea di partite.

Alla sua età, la tecnica e la classe non sono più sufficienti per vincere i tornei. Non bisogna dimenticare che scivolerà parecchio indietro nel ranking, un ulteriore ostacolo verso il ritorno ad alti livelli” – ha proseguito Davydenko, capace di battere due sole volte Federer in 21 scontri diretti.