Federer ricorda la partita giocata contro Haas al Roland Garros: "Ne parliamo ancora"



by   |  LETTURE 7220

Federer ricorda la partita giocata contro Haas al Roland Garros: "Ne parliamo ancora"

Roger Federer non ha potuto esprimere il suo miglior tennis nelle ultime due stagioni a causa dei continui problemi al ginocchio. Il 20 volte campione Slam si è infatti sottoposto a più un’operazione, con la speranza di tornare alla normalità nel 2022.

Dopo la sconfitta subita ai quarti di finale di Wimbledon contro Hubert Hurkacz, Federer ha deciso di prendersi un periodo di pausa prima di annunciare il suo forfait in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il vero obiettivo dell’ex numero uno del mondo era quello di disputare buona parte del Tour americano, con un occhio di riguardo nei confronti degli US Open, ma il suo progetto è saltato quando i medici gli hanno proposto un nuovo intervento.

Federer ricorda uno dei colpi più importanti della sua carriera

“Sto molto bene, la riabilitazione sta procedendo passo dopo passo e il peggio è ormai alle spalle” , ha chiarito Federer alla radio svizzera Srfsport.

“Quando torni da un infortunio, ogni giorno è un giorno migliore. Ci sono già passato lo scorso anno, quindi non è per niente un problema a livello mentale. Vorrei giocare la Laver Cup 2022 a Londra, spero di poter tornare ed essere in campo lì” .

In una recente intervista rilasciato al periodico GQ, Federer ha provato a raccontare uno dei colpi più importanti della sua carriera. “Bella domanda… Difficile dire quale, ma forse il mio diritto contro Tommy Haas al Roland Garros 2009, sotto di due set e un break" , ha spiegato l'elvetico.

"Ne parliamo ancora oggi ogni volta che ci vediamo. Poi vinsi la partita e il torneo, pareggiando il record di vittorie Slam di Sampras. Non so, sembrava che avesse una carica diversa quel colpo" . Sul futuro ritiro ha infine aggiunto: "Deciderò quando sarà il momento.

Non sarò quello che resterà solo perché voglio restare. I tifosi sono molto importanti, ma non voglio abusare del mio corpo. Voglio correre con i miei figli e sciare. Andare in posti in cui non sono mai stato" .