Roger Federer: "Mi mancano le t-shirt senza maniche di Rafael Nadal"



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Roger Federer: "Mi mancano le t-shirt senza maniche di Rafael Nadal"

Contrariamente alle aspettative, Roger Federer è volato a Boston per assistere dal vivo alla quarta edizione della Laver Cup. Pur senza nessuno dei Big 3 sul terreno di gioco, il Team Europe è riuscito ad imporsi facilmente sul Team World nella meravigliosa cornice del TD Garden di Boston.

L’esito della contesa non è mai stato in discussione fin dalla giornata inaugurale, ma non sono comunque mancate sequenze spettacolari che hanno elettrizzato il pubblico. L’ex numero 1 del mondo, che ha ideato il format della Laver Cup insieme alla sua agenzia ‘Team 8’, si è da poco operato al ginocchio destro per la terza volta nell’ultimo anno e mezzo.

Non esiste un programma preciso per il suo rientro nel tour, come ha ammesso anche il suo coach Ivan Ljubicic in una recente intervista al Messaggero. Il fenomeno svizzero ha disputato appena 13 match ufficiali nel 2021, con un bilancio non proprio esaltante di nove vittorie a fronte di quattro sconfitte.

In una lunga intervista a ‘GQ Magazine’ durante la sua permanenza a Boston, Re Roger ha toccato numerose tematiche. Parlando di abbigliamento, il 20 volte campione Slam ha tirato in ballo il suo amico e rivale Rafael Nadal.

Federer a tutto tondo

“Adesso i tennisti si vestono quasi tutti nella stessa maniera, non esistono più quelle differenze marcate di stile che era possibile ammirare in passato” – ha spiegato l’otto volte campione di Wimbledon.

“Per quanto mi riguarda, sento la mancanza delle magliette da tennis senza maniche di Rafael Nadal. Al tempo stesso, bisogna considerare che l’evoluzione fa parte del business” – ha aggiunto Federer.

Il 40enne di Basilea sente di avere ancora qualcosa da dare prima del ritiro: “Sono stato felice di giocare nuovamente a Wimbledon quest’anno, non era per nulla scontato dopo quello che avevo passato nel 2020.

Non ci sono arrivato nelle condizioni ideali, ma almeno ce l’ho fatta. La sconfitta con Hurkacz mi ha fatto molto male. Se non percepisci la delusione quando perdi, allora significa che è giunto il momento di dire basta”.