Roger Federer fa il punto sull’infortunio al ginocchio



by   |  LETTURE 6743

Roger Federer fa il punto sull’infortunio al ginocchio

Seppur assente sul campo, non poteva di certo mancare a Boston per assistere da spettatore e da fondatore alla quarta edizione della Laver Cup. Roger Federer si rende protagonista a modo suo negli Stati Uniti: durante la prima giornata è stato accolto con un lungo e caloroso applauso dal pubblico sugli spalti, non appena le telecamere lo hanno scovato e inquadrato, mentre a poche ore dagli ultimi incontri della competizione ha voluto parlare di un paio di aspetti ai microfoni di Jim Courier.

Il campione svizzero è alle prese con il lungo recupero dal nuovo infortunio al ginocchio, al quale aveva deciso di operarsi dopo Wimbledon e di abbandonare l’idea di ritornare a giocare in questa stagione 2021.

Il tennista 40enne ha ancora voglia di raggiungere risultati importanti nel circuito Atp e proverà a farlo nella prossima annata, quando proverà in tutti i modi a essere nuovamente super competitivo, a livello dei suoi rivali.

Le parole di Roger

Il nativo di Basilea ha commentato la sua apparizione alla manifestazione, che ha messo di fronte come sempre il team Europa di Bjorn Borg e Resto del Mondo capitanato da John McEnroe: “Non ero sicuro di poter esserci.

Alla fine abbiamo pensato che sarebbe stato molto bello e speciale poterlo fare senza che nessuno lo sapesse. Tutti sono felici di vedermi qui. Mi hanno augurato tutto il meglio. Loro non vedono nemmeno le stampelle, vogliono solo vedere cose buone e godersi questo fine settimana” ha dichiarato.

Per quanto riguarda il tennis giocato, ha aggiunto: “Finora in questo torneo ho visto un livello incredibile, alcune grandi partite e tutto questo è meraviglioso” . Poi ha analizzato l’attuale stato fisico: “Abbiamo preso una decisione molto difficile, perché avevo subìto già un paio di interventi al ginocchio prima dell'anno scorso.

Ero davvero scontento di come sono andate le cose a Londra. Ero lontano dal mio miglior livello. Alla fine è successo questo e dovrò andare per gradi. Prima di tutto devo camminare correttamente, poi correre, fare passi laterali, lavoro di agilità e poi comincerò ad allenarmi su un campo da tennis.

Mi ci vorrà qualche mese e poi vedremo come andranno le cose l'anno prossimo, ma devo prendermi il mio tempo. Non voglio prendere scorciatoie o cose del genere. Voglio assicurarmi di poter fare tutto quello che voglio, senza particolare fretta.

Il peggio di questo infortunio è comunque passato” ha concluso.