Laver Cup senza Federer, Djokovic e Nadal: il pensiero di Tony Godsick



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Laver Cup senza Federer, Djokovic e Nadal: il pensiero di Tony Godsick

Per la prima volta la Laver Cup dovrà fare a meno di Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal. Lo svizzero e lo spagnolo sono fermi ai box a causa dei problemi fisici che hanno posto fine al loro 2021 anzitempo; mentre il serbo non ha ancora definito il suo calendario per questo finale di stagione, ma l’impressione è che punterà tutto sulle ATP Finals e la Coppa Davis.

La quarta edizione del torneo che celebra la leggenda australiana Rod Laver sarà comunque ricca di stelle. Basti pensare che il Team Europe sia formato da tutti tennisti presenti in top 10, tra cui spicca il nome di Matteo Berrettini, e che il Team World si affiderà all’imprevedibilità di Nick Kyrgios per portare a casa la prima vittoria nella competizione.

Godsick commenta l'assenza dei Big 3

Tony Godsick, direttore della Laver Cup e agente di Federer, ha parlato proprio dell’assenza dei Big Three in un’intervista rilasciata alla rivista Forbes. “Sarà un grande test per noi quest’anno, perché non abbiamo nessuno dei Big 3” , ha confessato Godsick.

“Ma quello che rende speciale questa competizione credo sia il formato, non i giocatori. Boston non vede un torneo come questo da molto tempo, ma ha una storia molto ricca. Speriamo che sia stimolante per le persone e che riscuota successo.

Abbiamo mostrato al mercato che il tennis è seguito da queste parti e che in futuro si potranno organizzare altri eventi” . Federer ha invece spiegato: “Nel nostro sport, non abbiamo abbastanza palcoscenici per gli ex grandi giocatori e leggende del tennis.

Se guardi al golf, per esempio, hanno un’organizzazione meravigliosa. Gli ex giocatori sono sempre in giro, sono sempre i benvenuti e offrono consigli agli atleti più giovani. Avere un evento come la Laver Cup è un modo per fare luce su leggende come Rod Laver.


Sarò sicuramente coinvolto in futuro. Mi piacerebbe essere il capitano del Team Europe un giorno. Penso sia bello far convivere tutti i tennisti che di solito sono rivali. È davvero divertente condividere lo spogliatoio con questi ragazzi” .