Davydenko: "Roger Federer non può più vincere soltanto grazie al talento"



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Davydenko: "Roger Federer non può più vincere soltanto grazie al talento"

Roger Federer non ha brillato particolarmente dal suo rientro nel circuito lo scorso marzo. È parso chiaro sin da subito come il veterano svizzero fosse ben lontano dal 100% della condizione, nonostante lo stop di oltre un anno e i due interventi a cui si era sottoposto nel 2020.

L’ex numero 1 del mondo non è riuscito ad andare oltre gli ottavi al Roland Garros e i quarti a Wimbledon, dove è stato spazzato via da Hubert Hurkacz sul Centre Court. Una ricaduta al ginocchio gli ha impedito di disputare le sue ultime Olimpiadi, dovendo così rinunciare al sogno di mettere al collo la tanto agognata medaglia d’oro in singolare.

Il 40enne di Basilea ha subito una nuova operazione al ginocchio destro e ha già iniziato la riabilitazione con lo sguardo rivolto al 2022. I suoi innumerevoli adepti sperano che Re Roger possa almeno concedersi un finale degno della sua straordinaria carriera.

In una recente intervista ai microfoni di Eurosport, l’ex numero 3 ATP Nikolay Davydenko – che si è ritirato dal tennis nel 2014 – si è detto scettico circa la possibilità di rivedere Federer ad altissimi livelli.

Davydenko parla di Roger Federer

“Roger Federer ha realizzato qualsiasi impresa possibile in questo sport, ha toccato vette inesplorate prima del suo arrivo. Credo che il suo attuale obiettivo sia quello di dimostrare a se stesso e agli altri che può ancora vincere qualcosa a 40 anni.

Tuttavia, a 40 anni il fisico non ti supporta allo stesso modo di quando ne avevi 20. La differenza è molto grande, il corpo è esausto dopo una carriera così lunga e sta dando palesi segnali di cedimento.

Quando arrivi alla sua età, non puoi più vincere le partite e i tornei solo grazie al talento” – ha analizzato Davydenko. Il russo ha poi raccontato un aneddoto curioso: “Ho incontrato Roger un paio di anni fa a Shanghai.

Gli ho domandato cosa lo spingesse a continuare a giocare. Lui mi ha risposto che – grazie al cielo – il suo fisico stava ancora reggendo. Adesso la situazione mi pare cambiata”.