Federer sulla Laver Cup: "Sarò sicuramente coinvolto in futuro"



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Federer sulla Laver Cup: "Sarò sicuramente coinvolto in futuro"

“Sto molto bene, la riabilitazione sta procedendo passo dopo passo e il peggio è ormai alle spalle. Quando torni da un infortunio, ogni giorno è un giorno migliore. Ci sono già passato lo scorso anno, quindi non è per niente un problema a livello mentale.

Vorrei giocare la Laver Cup 2022 a Londra, spero di poter tornare ed essere in campo lì” . Con queste parole, pronunciate alla radio svizzera Srfsport, Roger Federer ha aggiornato i fan circa le sue attuale condizioni fisiche e lanciato un chiaro messaggio all’evento da lui creato per omaggiare la leggenda australiana.

A causa dei continui problemi al ginocchio, il campione svizzero, per la prima volta, non lotterà con i tennisti del Team Europe per conquistare la vittoria alla Laver Cup. Federer tornerà infatti in campo il prossimo anno, anche se la data del rientro ufficiale non è ancora chiara.

Oltre allo svizzero, la questa edizione del torneo a squadra dovrà fare a meno anche di Novak Djokovic e Rafael Nadal. Il serbo ha deciso di prendersi qualche settimana di riposo dopo le intense emozioni provate agli US Open; mentre lo spagnolo è alle prese con un infortunio al piede sinistro, che lo ha costretto a chiudere anticipatamente il 2021.

Le parole di Roger Federer sulla Laver Cup

Il Team Europe sarà comunque favorito, considerando che all’interno della propria squadra ci saranno solo tennisti presenti in top 10. Si tratta di Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev, Andrey Rublev, Matteo Berrettini e Casper Ruud.

Il Team World, che cercherà il primo successo nella manifestazione, sarà invece formato da Diego Schwartzman, Denis Shapovalov, Felix Auger-Aliassime, Reilly Opelka, John Isner e Nick Kyrgios. “Nel nostro sport, non abbiamo abbastanza palcoscenici per gli ex grandi giocatori e leggende del tennis” , ha spiegato Federer in un’intervista rilasciata al New York Times.

“Se guardi al golf, per esempio, hanno un’organizzazione meravigliosa. Gli ex giocatori sono sempre in giro, sono sempre i benvenuti e offrono consigli agli atleti più giovani. Avere un evento come la Laver Cup è un modo per fare luce su leggende come Rod Laver.

Sarò sicuramente coinvolto in futuro. Mi piacerebbe essere il capitano del Team Europe un giorno. Penso sia bello far convivere tutti i tennisti che di solito sono rivali. È davvero divertente condividere lo spogliatoio con questi ragazzi.

In occasioni come queste, puoi parlare con loro anche di tattica. Questo evento è un raduno fatto di storie e leggende che raccontano aneddoti alle nuove generazioni. Sono felice di far parte di questo progetto, ascoltare Bjorn o vedere McEnroe e Rod Laver è fantastico” .