Wilander: "Spero che Roger Federer, Nadal e Djokovic chiudano con 20 Slam a testa"



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Wilander: "Spero che Roger Federer, Nadal e Djokovic chiudano con 20 Slam a testa"

Novak Djokovic non è stato in grado di completare l’opera a New York, sbriciolandosi ad un passo dal traguardo quando tutto sembrava apparecchiato per il suo trionfo. Il numero 1 del mondo, che si era aggiudicato i primi tre Major della stagione, si è arreso a Daniil Medvedev nella finale degli US Open 2021 senza riuscire a vincere neppure un set.

Troppa la pressione mentale e fisica a cui il serbo è stato sottoposto nelle due settimane newyorkesi, rendendo comunque merito alla strepitosa prestazione del giovane russo. Nole ha visto dunque svanire il sogno di diventare il secondo uomo nell’Era Open dopo Rod Laver a conquistare tutti e quattro i Major nello stesso anno.

Il 34enne di Belgrado deve inoltre rimandare il sorpasso agli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time. Si vocifera che Djokovic potrebbe decidere di tornare in campo direttamente agli Australian Open 2022, rinunciando in tal modo a Indian Wells e alle ATP Finals di Torino.

Nel corso di un’intervista rilasciata a L’Equipe, Mats Wilander ha analizzato nel dettaglio la finale maschile degli US Open.

Wilander traccia un bilancio degli US Open 2021

“Ovviamente, Novak Djokovic aveva un carico di pressione enorme sulle sue spalle.

Quella tensione si è rivelata molto più gravosa di quanto la maggior parte delle persone non immaginassero” – ha spiegato Wilander. “Al tempo stesso, è possibile individuare due aspetti positivi da questo Grande Slam mancato.

Il primo è che la Next Gen è ormai pronta a prendere il testimone. Mi auguro quasi che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic terminino le loro carriere con 20 Slam a testa. Sarebbe davvero fantastico! Adesso è un’eventualità molto possibile.

Se ci pensate bene, è il momento ideale perché avvenga il definitivo passaggio di consegne. La seconda buona notizia è che Nole vorrà prendersi la rivincita. Credo che si prenderà alcune settimane di pausa al fine di ricaricare le batterie e digerire la sconfitta.

Poi tornerà ad allenarsi come un animale nei prossimi mesi e cercherà di imporsi nuovamente a Melbourne. Per lui sarà un nuovo inizio” – ha aggiunto lo svedese.