Harris: "Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic sono più vulnerabili che mai"



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Harris: "Roger Federer, Rafael Nadal e Djokovic sono più vulnerabili che mai"

Il trionfo di Daniil Medvedev agli US Open 2021 potrebbe aver rappresentato l’inizio di una nuova era. I Big 3 stanno invecchiando e la loro programmazione è sempre più ridotta, mentre gli esponenti della Next Gen sembrano in procinto di raggiungere la vetta.

Novak Djokovic ha sfiorato il ‘Calendar Grand Slam’ quest’anno, ma difficilmente il numero 1 ATP sarà in grado di mantenere la stessa intensità e concentrazione nel 2022. L’enorme sforzo di compiuto negli ultimi mesi – unito alla tremenda beffa ad un passo dal traguardo – potrebbero avere ripercussioni sulla psiche di Nole.

Situazione diversa per Roger Federer e Rafael Nadal, entrambi alle prese con infortuni e molto lontani dai fasti di un tempo. Lo svizzero ha disputato la miseria di 13 partite ufficiali in tutto il 2021, mentre lo spagnolo si è limitato a sette tornei prima di chiudere la stagione a causa di un problema al piede.

Durante una conferenza stampa organizzata martedì a New York, Lloyd Harris – reduce da un ottimo US Open (in cui ha raggiunto i quarti) – ha parlato della definitiva esplosione della Next Gen.

Lloyd Harris è orgoglioso della Next Gen

“Ormai è diverso tempo che si iniziano ad intravedere delle crepe nel dominio dei Big 3.

Non è stato facile per i Next Gen arrivare a giocarsi la vittoria negli Slam. Novak Djokovic era stato inarrestabile fino all’ultimo atto degli US Open. Penso che si sia imbattuto in un avversario al top della sua carriera.

Daniil Medvedev ha espresso un tennis eccezionale per tutta l’estate ed è il simbolo della nuova generazione in rampa di lancio. Conosco la maggior parte di questi ragazzi da molto tempo, è bello vedere che siamo progrediti in maniera costante.

Ritengo che sia il momento giusto per porre fine all’era di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Si nota come i giovani siano meno intimiditi quando scendono in campo contro Roger, Rafa e Nole. Avere la convinzione di poterli battere è fondamentale se si vuole riuscire nell’impresa” – ha dichiarato l’attuale numero 31 ATP.