Tsonga: "Roger Federer, Nadal e Djokovic hanno oscurato tutti gli altri giocatori"



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Tsonga: "Roger Federer, Nadal e Djokovic hanno oscurato tutti gli altri giocatori"

I Big 3 hanno scritto pagine indimenticabili di storia del tennis nell’ultimo decennio e mezzo. Novak Djokovic ha la possibilità di entrare ancor più nella leggenda se dovesse riuscire a completare il ‘Calendar Grand Slam’ domenica.

Il numero 1 del mondo si è qualificato per la finale degli US Open battendo Alexander Zverev in cinque set, oltre a prendersi la rivincita della sconfitta subita alle Olimpiadi di Tokyo per mano del tedesco. L’ultimo ostacolo sul suo cammino risponde al nome di Daniil Medvedev, uscito con le ossa rotte nell’ultimo atto degli Australian Open 2021.

Il fenomeno serbo cercherà di sfruttare quel precedente favorevole per aggiudicarsi il suo quarto titolo a New York, che sarebbe di gran lunga il più speciale della sua carriera. Molto diverso il discorso relativo a Roger Federer e Rafael Nadal, entrambi ai box per infortunio e lontanissimi dai fasti di un tempo.

L’auspicio di tutti è che lo svizzero e lo spagnolo si regalino un ultimo giro di giostra per chiudere degnamente le loro straordinarie carriere. In una recente intervista per il sito dell’ATP, Jo-Wilfried Tsonga ha illustrato come l’enorme successo dei Big 3 abbia impedito a tantissimi giocatori di ricevere la giusta considerazione.

Tsonga difende i tennisti francesi

“Noi tennisti francesi siamo stati spesso denigrati per i nostri risultati, che in un’altra epoca sarebbero stati considerati fantastici. Ho sempre avuto la percezione che quello che abbiamo fatto nelle nostre carriere non sia stato abbastanza per la gente.

Non si rendono conto che abbiamo dovuto giocare contro Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic, vale a dire i tre più grandi sempre” – ha spiegato Tsonga. “Se guardate le statistiche mie, di Gael Monfils, di Gilles Simon e di Richard Gasquet, vi accorgerete che abbiamo vinto quasi 500 partite ciascuno nel tour ATP e non è un traguardo di poco conto.

Potrebbe sembrare strano, ma in Francia siamo sempre stati trattati come i ragazzi annientati dai Big 3. Voglio sottolineare con grande franchezza che non abbiamo molto da rimproverarci” – ha chiosato Jo.