Matteo Berrettini torna sulla questione GOAT tra Federer, Djokovic e Nadal



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Matteo Berrettini torna sulla questione GOAT tra Federer, Djokovic e Nadal

Niente da fare per il nostro Matteo Berrettini. Per la terza volta quest’anno, il giocatore di Roma è stato sconfitto dal numero uno del mondo Novak Djokovic in un evento del Grand Slam: era già accaduto al Roland Garros e nella finale di Wimbledon, stavolta è accaduto nei quarti di finale degli Us Open.

Il punteggio recita 5-7 6-2 6-2 6-3 in favore del fuoriclasse serbo, che adesso si trova a sole due vittorie di distanza dalla conquista del Grand Slam.

L’opinione di Matteo

Come riportato dal sito web We Love Tennis, Berrettini ha voluto dire la sua sull’annosa questione del più grande tennista di tutti i tempi (il GOAT): “Questa è sempre una domanda difficile, perché ci sono le opinioni personali e le statistiche.

So solo che stiamo attraversando una fase che non è mai accaduta nel corso degli anni, guardando solamente alle statistiche è chiaro che Novak stia realizzando qualcosa che gli altri due non hanno fatto. Ma alla fine ciascuno di noi ha il diritto di designare il proprio GOAT.

Ci sono ancora persone che credono che McEnroe, Sampras o Agassi fossero migliori di lui. È una sensazione personale. Credo che sia questa la cosa grandiosa dello sport. Ad esempio, secondo me, LeBron James è migliore di Michael Jordan.

È solo la mia opinione personale. Non sono nato quando lui giocava”. Nella classifica Race valida per sancire gli otto giocatori in campo a Torino il prossimo novembre, Matteo occupa attualmente il sesto posto: è a circa 1000 punti davanti a Rafael Nadal e vicinissimo al russo Andrey Rublev, che lo precede al quinto gradino.

Per quanto riguarda il ranking ATP, Berrettini è già certo di salire al 7° posto il prossimo lunedì: si tratta del suo migliore piazzamento in carriera. Per quanto riguarda il giovane Jannik Sinner, l’altoatesino è stato fermato negli ottavi di finale di New York da Alexander Zverev in tre set. Photo Credit: Bwin