Medvedev: "Il calo di Roger Federer e Nadal ha reso più semplice entrare nella Top 5"



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Medvedev: "Il calo di Roger Federer e Nadal ha reso più semplice entrare nella Top 5"

Daniil Medvedev è stato il primo giocatore a qualificarsi per le semifinali degli US Open, battendo in quattro set la rivelazione olandese Botic van de Zandschulp. Si tratta della terza volta consecutiva in cui il russo accede al penultimo atto nella Grande Mela, a testimonianza dell’ottimo feeling con questo torneo.

Gli appassionati ricorderanno bene la sua splendida cavalcata nel 2019, quando ha raggiunto la finale inchinandosi soltanto a Rafael Nadal dopo una battaglia di cinque set. Il numero 2 del mondo se la vedrà ora con Felix Auger-Aliassime, alla sua prima semifinale in uno Slam, che ha approfittato del ritiro di Carlos Alcaraz a metà del secondo set.

All’inizio di questa settimana, Frances Tiafoe aveva spiegato come l’assenza di Roger Federer e Rafael Nadal avesse dato ulteriori motivazioni a tutti i giocatori presenti in tabellone. Lo svizzero e lo spagnolo sono entrambi ai box per infortunio, mentre Novak Djokovic sta tentando di completare il ‘Calendar Grand Slam’.

Durante la conferenza stampa di martedì, Medvedev ha espresso alcune considerazioni interessanti sui Big 3.

Medvedev ha raggiunto la semi per il terzo anno di fila

“Quando Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic erano più giovani, eravamo abituati a vederli sempre almeno in semifinale.

Erano i primi quattro giocatori del mondo, quindi non potevano incontrarsi prima del weekend conclusivo. Stiamo parlando dei migliori giocatori nella storia del tennis, sono assolutamente fuori da ogni logica. Sono davvero contento di aver raggiunto le semifinali per il terzo anno consecutivo qui a New York” – ha dichiarato il moscovita.

Medvedev ha ammesso che entrare nella Top 5 è diventato più semplice grazie al calo di Roger e Rafa. “Ovviamente Federer e Nadal stanno invecchiando, possono giocare meno tornei rispetto al passato e si infortunano più spesso.

Prima era ancora più complicato, dato che occupavano stabilmente tre dei primi cinque posti. Gli altri giocatori avevano sicuramente meno chance di esprimere a pieno il loro talento. Dal canto mio, non mi interessa se Roger e Rafa siano o meno presenti.

Voglio soltanto vincere il torneo. Naturalmente sarebbe più complesso se fossero qui e se avessero 30 anni” – ha spiegato.