Medvedev: “Non m’importa se ci sono Federer e Nadal, voglio vincere il torneo”



by   |  LETTURE 8177

Medvedev: “Non m’importa se ci sono Federer e Nadal, voglio vincere il torneo”

L’assenza di Roger Federer e Rafael Nadal agli US Open 2021 ha generato diverse conseguenze. La più naturale è quella di puntare ancora di più i riflettori su Novak Djokovic, il quale ha l’occasione non solo di centrare il “Calendar Grand Slam” ma di superare gli altri due membri dei big-three nel numero di Majors vinti in carriera.

In seconda istanza ha dato la possibilità (per motivi puramente logici) a diversi giocatori semi-sconosciuti ai grandi palcoscenici di avanzare nel torneo. Si pensi a Otte che è arrivato agli ottavi contro Berrettini partendo dalle qualificazioni oppure l’olandese Botic van de Zandschulp, battuto dal n.

2 del mondo Daniil Medvedev. A detta di Tiafoe i forfait di Federer e Nadal li hanno spinti a dare di più, cosa che invece non ha provocato lo stesso effetto sul venticinquenne russo.

Medvedev: “Non m’importa se Roger e Rafa ci sono”

Medvedev ha reso note le sue sensazioni in merito alla questione nella conferenza stampa dopo la vittoria su van de Zandschulp.

A spingerlo a migliorarsi, a suo dire, è stato il fatto di vedere Federer e Nadal negli anni arrivare sempre almeno in semifinale e non la loro assenza quest’anno: “Non mi provoca alcun effetto", ha detto il russo.

"Penso che per me sia in realtà più che altro il fatto che quando erano un po' più giovani o anche qualche anno fa li abbiamo sempre visti in semifinale. Erano tra i top-4, quindi non potevano incontrarsi prima delle semifinali, e quasi in tutti i Grandi Slam erano in semifinale.

Prendevano tutti i posti semplicemente perché sono i più grandi nella storia del tennis. Sono davvero felice di essere riuscito a raggiungere tre semifinali consecutive agli US Open dove, beh, possiamo dire anche che ho preso sempre questo posto? È una questione di livello, di capacità tennistiche e tutto il resto", ha aggiunto.

L’avanzamento nel torneo, quindi, dipende per Medvedev solo dal livello di gioco offerto in campo e non dalla presenza o assenza di certi giocatori nel tabellone: “Non mi interessa se Roger o Rafa sono qui", ha dichiarato il russo.

"Voglio vincere il torneo. Sarebbe più difficile se ci fossero e naturalmente sarebbe più difficile se loro avessero 30 anni. Ma voglio solo fare del mio meglio, quindi non mi interessa se sono qui o no”.

Tabellone che potrebbe riservargli Djokovic in finale, ma per il momento Medvedev non pensa ad altro che al suo avversario in semifinale, ossia Auger-Aliassime: “Non penso a lui (Novak Djokovic), perché come abbiamo visto, chiunque può battere chiunque.

Se lui sarà in finale e ci arriverò anche io sarò felice e anche lui lo sarebbe, credo. Pertanto, poiché gioca nei giorni in cui io non gioco, guardo le sue partite ma solo perché mi piace guardare il tennis", ha spiegato il russo.

Il fatto che il giovane canadese giocherà la sua prima semifinale Slam in assoluto non rappresenta un vantaggio per il n. 2 del mondo, che anzi si dice ben attento alle possibili insidie: “Ho sempre detto che l'esperienza mi aiuta", ha detto Medvedev.

"Quindi non si sa mai, perché giocherai avversari difficili, in semifinale o in finale. Chi lo sa? Forse Novak. Ma prima ovviamente Felix. Per lui sarà la prima semifinale in uno Slam – ha aggiunto – ma l'esperienza non è tutto, perché, per esempio, alla mia prima semifinale di uno Slam ho vinto. Il fatto che tu sia lì per la prima volta non significa che perderai”.