Toni Nadal: "Rafa e Federer non hanno bisogno di scorciatoie per vincere"



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Toni Nadal: "Rafa e Federer non hanno bisogno di scorciatoie per vincere"

Non c’è pace per Stefanos Tsitsipas. Nonostante l’eliminazione dallo Us Open patita per mano di Carlos Alcaraz, il greco continua ad essere nell’occhio del ciclone dopo il caso toilet break scatenato nella partita di primo turno contro Andy Murray.

Critiche aspre e fischi del pubblico, questo è il leitmotiv degli ultimi giorni quando si parla dell’attuale numero 3 del mondo e alla già lunga lista di persone che hanno voluto dire la propria si è aggiunto anche Toni Nadal, zio di Rafa e storico allenatore del mallorchino.

Nella sua rubrica sul giornale spagnolo “El Pais”, Toni ha criticato l’atteggiamento di Tsitsipas, definendolo scorretto e facendo un paragone con un episodio risalente ai giochi olimpici di Rio De Janeiro 2016 subito proprio dal nipote nella finalina per il terzo/quarto posto contro il giapponese Kei Nishikori.

Le parole di Toni Nadal

“Ricordo ancora con un certo disgusto la situazione simile che Rafael ha sofferto durante la partita per la medaglia di bronzo contro il giapponese Kei Nishikori ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, - ha scritto Toni Nadal riferendosi ai toilet break di Tsitsipas – nel 2016.

Dopo che mio nipote rimontò il primo set perso, ha dovuto sopportare l’assenza del suo avversario per 11 lunghi minuti. Molto più a lungo di quanto consentito, e non è stato nemmeno avvisato. Il giocatore giapponese è riuscito a recuperare sia emotivamente che fisicamente e ha vinto la partita”.

Toni ha poi chiuso l’argomento con un paragone che i fan sono sempre più abituati a fare: quello tra la classe e l’atteggiamento sempre positivo di Rafa Nadal e Roger Federer e il resto del circuito. Spesso, anche Novak Djokovic è stato criticato per alcuni suoi comportamenti in campo paragonati a quelli degli altri due mostri sacri.

Mai scorretti, a detta di tutti, entrambi si distinguono per diversi aspetti. Molti fan di Federer lodano il loro beniamino per non essersi mai ritirato nel corso della sua lunghissima carriera. Ma secondo Toni la questione è molto più semplice: “Non credo che un fan del nostro sport possa immaginare Roger Federer o Rafael, non vedo perché, alla ricerca di scorciatoie extra-sportive per ottenere la vittoria”.