Rusedski: “Kyrgios ha lo stesso talento di Roger Federer e McEnroe”



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Rusedski: “Kyrgios ha lo stesso talento di Roger Federer e McEnroe”

Il rendimento di Nick Kyrgios è calato vistosamente nel circuito Atp negli ultimi mesi, anche a causa dell’emergenza sanitaria nel mondo, che lo ha demotivato a disputare tornei. Non riuscendo a tornare competitivo ai massimi livelli, l’australiano, per la prima volta da luglio 2014, è uscito dalla top 80 in classifica.

Le statistiche del tennista di Canberra sono molto negative: appena 22 partite giocate nel 2020, con diverse pause prese nel corso della stagione per infortuni e una condizione di forma psicofisica non ottimale. Dopo gli eventi di casa a Melbourne a febbraio, il 26enne, che si è fatto strada col tempo per le sue prodezze sul campo e per il suo carattere ‘particolare’, ha saltato moltissime competizioni, ritornando solamente a Wimbledon.

Dopo il memorabile Washington 2019, quando ha trionfato superando in finale Daniil Medvedev, non ha mai più raggiunto i quarti di finale in un tabellone. In questa settimana cercherà di migliorare i suoi risultati agli Us Open, ultimo Slam del 2021, viaggiando ancora senza allenatore e facendo affidamento sulle proprie capacità per preparare la tattica giusta.

Rusedski elogia Nick Kyrgios

Greg Rusedski ha definito Nick come uno dei giocatori più talentuosi dell’era Open, insieme allo svizzero Roger Federer e John McEnroe. L’ex tennista canadese però ha riconosciuto che “ci vuole molto di più per ottenere una carriera degna di nota, compresa la dedizione al campo di pratica e altri elementi”.

Tutte caratteristiche che non sono state sempre accomunate a Kyrgios. Il finalista proprio agli Us Open nel 1997 ha sottolineato: “Deve ancora tornare ai livelli di due anni fa, facendo i conti con la mancanza di motivazione e i problemi fisici costanti”.

Nella competizione newyorkese, non avrà vita facile al primo turno, dovendo incrociare lo spagnolo Roberto Bautista Agut: "Il problema è che non vuole un allenatore. Ha avuto influenze significative intorno a lui - Lleyton Hewitt, un grande campione -.

I tecnici di tennis australiani hanno un sistema fantastico. Non c'è niente che potrei dire a Kyrgios” ha aggiunto. Poi ha proseguito: “L'unica persona che può prendere questa decisione è se stesso, se vuole diventare un campione.

È più preoccupato per i litigi sui social media e altre cose. Potrebbe essere un bravo ragazzo per il tennis; semplicemente non ci mette il lavoro e lo sforzo, e se non lo fai... più invecchi, più diventa difficile”.

“Ha lo stesso talento, se non più di Roger Federer o John McEnroe. Ma non importa quanto tu sia ridicolmente talentuoso. Non batte il duro lavoro, la routine quotidiana e l'impegno" ha concluso Rusedski.