Stan Smith: "Non solo Federer, Nadal e Djokovic, vi svelo i migliori 6 della storia"



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Stan Smith: "Non solo Federer, Nadal e Djokovic, vi svelo i migliori 6 della storia"

Quando parliamo di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic trattiamo di alcuni dei più grandi atleti della storia del tennis. Loro 3 hanno conquistato ben 60 titoli del Grande Slam ed insieme hanno inanellato record su record realizzando numeri incredibili nell'ultimo ventennio e facendo innamorare milioni di appassionati riguardo questo sport.

In realtà loro non sono gli unici e nel corso della storia, il mondo del tennis ha vissuto diverse ere con tennisti molto discussi ed altri che hanno fatto rumore non solo per le loro vittorie. Nella classifica Slam dopo i Big Three c'è il tennista americano Pete Sampras, vincitore di ben 14 Slam ed anch'egli considerato tra i migliori atleti di questo sport.

Stan Smith sui Big Three e gli altri tennisti

L'ex tennista Stan Smith, vincitore in passato di un edizione Wimbledon ed una degli Us Open, ha rilasciato interessanti dichiarazioni che riguardano gli appassionati di tennis.

Ecco le sue parole ai microfoni del quotidiano La Nacional: "I migliori sei della storia sono i Big Three, Pete Sampras, Rod Laver e Bjorn Borg. Fortunatamente i Big Three per ora continuano a giocare, gli appassionati di tennis di tutto il mondo hanno avuto l'opportunità e l'onore di vedere tre dei migliori di sempre nella stessa epoca.

Questa è sicuramente un'era speciale, un'era che finirà tra qualche anno" Tornando alla sua epoca Stan Smith ha affermato che solo Roger Federer poteva essere l'unico ad aver successo nella sua epoca, l'unico che poteva far bene con la racchetta di legno: "Penso che l'unico che avrebbe avuto grandi risultati è Roger Federer perché ha uno stile di gioco molto corretto e preciso"

Stan Smith ha inoltre parlato del record di Slam di Rod Laver che ha vinto 11 Slam disputando 17 finali ed ha dichiarato: "Credo che avrebbe potuto vincere altri dieci titoli in quei 24 tornei che invece ha preferito non disputare, lui in quella epoca dominava sia prima che dopo"