Cambers: "Speriamo che Roger Federer non chiuda la sua carriera da infortunato"



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Cambers: "Speriamo che Roger Federer non chiuda la sua carriera da infortunato"

Nella serata di ieri, una notizia tremenda si è abbattuta sui fan di Roger Federer. L’ex numero 1 del mondo ha infatti annunciato che si sottoporrà alla terza operazione al ginocchio destro, confermando che l’infortunio patito a Wimbledon era più grave del previsto.

Il fuoriclasse svizzero auspica di poter tornare in campo nel 2022, ma ha ammesso che alla sua età non vi sono garanzie a tal riguardo. Il 40enne di Basilea aveva disputato appena 13 partite dal suo rientro nel tour lo scorso marzo, dando spesso la sensazione di non aver risolto i problemi fisici che lo avevano portato sotto i ferri.

I quarti raggiunti a Wimbledon avevano riacceso una fiammella di ottimismo, prontamente spenta dai forfait alle Olimpiadi di Tokyo e ai Masters 1000 americani. L’obiettivo di Re Roger è concedersi una passerella nel 2022, per poi annunciare il ritiro a Wimbledon o magari nella sua Basilea.

Durante la scorsa edizione del podcast ‘Match Points’, i giornalisti Carole Bouchard e Simon Cambers hanno analizzato le prospettive del 20 volte campione Slam.

Terza operazione al ginocchio per Federer

“Non credo che Roger Federer voglia terminare la sua carriera con un bagel a Wimbledon” – ha detto Bouchard.

“Penso che tenterà di giocare anche nel 2022, ma ciò significa che deve raggiungere una buona forma e giocare un pochino di più rispetto a quanto non abbia fatto quest’anno. Sono convinta che ci proverà e che lo rivedremo a Londra il prossimo anno.

Molto dipenderà ovviamente dalle condizioni del suo ginocchio” – ha aggiunto. Gli ha fatto eco Cambers, noto corrispondente per il New York Times, ESPN e The Guardian. “Immagino che la speranza di Roger sia quella di chiudere la carriera nel modo in cui desidera.

Questo è da sempre il più grande problema che incontrano le leggende dello sport. Ormai è chiaro che Federer non potrà uscire di scena all’apice della forma, ma ci si augura che non sia un infortunio a metterlo fuori dai giochi”. L’elvetico salterà naturalmente gli US Open in programma fra due settimane.