Clarey: "Roger Federer può essere definito un nerd del tennis"



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Clarey: "Roger Federer può essere definito un nerd del tennis"

Il futuro di Roger Federer è in bilico, come ammesso dallo stesso fenomeno svizzero durante una lunga intervista al giornale Blick. L’ex numero 1 del mondo ha disputato il suo ultimo match a Wimbledon, prima di fermarsi nuovamente a causa di una ricaduta al ginocchio operato.

Il 20 volte campione Slam non ha potuto partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, che rappresentavano uno dei suoi grandi obiettivi stagionali. Qualche giorno dopo, è arrivata la notizia che non avrebbe preso parte nemmeno ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati.

Re Roger, che ha compiuto 40 anni domenica scorsa, incontrerà i suoi medici questa settimana per decidere cosa fare. Il veterano di Basilea ha inoltre spiegato di non essersi allenato nell’ultimo mese, un ulteriore indizio che non depone a favore della sua presenza agli US Open.

L’ultimo Slam del 2021 scatterà fra poco più di due settimane e il forfait dell’elvetico costituisce un’ipotesi sempre più probabile. Il noto corrispondente del New York Times Christopher Clarey ha rilasciato una lunga intervista a Steve Tignor per ‘Tennis.com’, con l’intento di promuovere il suo libro ‘The Master’ incentrato proprio su Roger Federer.

La carriera di Re Roger è a un bivio

“In un certo senso, Roger Federer è un libro aperto: ha dato così tanto ai fan, allo sport in generale a ai media” – ha esordito Clarey, che ha incontrato per la prima volta Roger Federer al Roland Garros 1999.

“Con l'ausilio dei miei datori di lavoro, abbiamo avuto accesso a tantissime informazioni su di lui a partire dai primi anni 2000, grazie anche al desiderio di Roger di far breccia nel mercato statunitense. Ho avuto la possibilità di intervistarlo ovunque, da un aereo privato al sedile anteriore della sua Mercedes sulle Alpi Svizzere.

Ha un talento speciale nel far diventare l’intervista una conversazione tra amici, che è il grande obiettivo di tutti i giornalisti. È un nerd del tennis, nel senso che conosce benissimo la sua storia e tutte le vicende che ruotano attorno a questo sport” – ha spiegato Clarey. In caso di rinuncia agli US Open, Roger potrebbe tornare in campo alla Laver Cup.