Barlocher: "Roger Federer si è calmato soprattutto grazie a Mirka"



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Barlocher: "Roger Federer si è calmato soprattutto grazie a Mirka"

Roger Federer è unanimemente riconosciuto come esempio di classe e stile, avendo tenuto un comportamento ineccepibile sia dentro che fuori dal campo. L’ex numero 1 del mondo è riuscito a mantenersi ad altissimi livelli per un numero incredibile di anni, tanto da aver suscitato l’ammirazione anche dei colleghi di altre discipline.

Il fuoriclasse di Basilea ha da poco compiuto 40 anni e il prosieguo della sua carriera è appeso ad un filo. Il 20 volte campione Slam ha disputato soli cinque tornei dal suo rientro lo scorso marzo, con i quarti raggiunti a Wimbledon come miglior risultato stagionale.

Una ricaduta al ginocchio destro gli ha impedito di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, prima che arrivasse la rinuncia ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati. La sua presenza all’ultimo Slam del 2021, gli US Open, è tutt’altro che scontata e il silenzio di Re Roger non placa i timori dei suoi fan.

Madeleine Barlocher, che ha allenato Federer quando era giovanissimo, ha concesso una lunga intervista a ‘We Love Tennis France’ in cui ha ricordato i primi passi mossi dal Maestro.

Federer è in dubbio per gli US Open

“Quando è arrivato all’Old Boys Basel Tennis Academy è progredito molto velocemente, il suo talento era sotto gli occhi di tutti.

I suoi miglioramenti sono diventati più lenti quando ha iniziato a disputare i grandi tornei. All’improvviso, ha iniziato a sentirsi frustrato e gli capitava spesso lanciare racchette per terra durante i match.

È un processo che attraversano quasi tutti i giovani di talento” – ha raccontato la Barlocher. È stata Mirka a giocare un ruolo decisivo nella crescita di Roger Federer, come confermato dalla stessa Barlocher.

“Come si spiega che oggi sia così tranquillo in campo? Il merito è quasi esclusivamente di Mirka. Si sono fidanzati durante le Olimpiadi di Sydney, ma in realtà si conoscevano già da tempo.

Era venuta nel nostro club per partecipare ad un torneo. Oltre a Mirka, non bisogna mai dimenticare l’apporto di Peter Carter. Sono sempre andati molto d’accordo, lui ha aiutato Federer sotto molteplici aspetti. Peter lo accompagnava nei Challenger e nei principali tornei junior”.