Rusedski: "Roger Federer non ha più assi nella manica"



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Rusedski: "Roger Federer non ha più assi nella manica"

Roger Federer è parso lontano dalla sua miglior forma nei primi mesi dopo il suo rientro nel circuito. A differenza di quanto era avvenuto nel 2017, il fuoriclasse svizzero sta faticando parecchio a ritrovare le migliori sensazioni e i risultati sono lì a testimoniarlo.

Grazie anche ad un tabellone non impossibile, l’ex numero 1 del mondo si è spinto fino ai quarti a Wimbledon, ma la netta sconfitta per mano di Hubert Hurkacz – con tanto di bagel nel terzo set – non lo ha certo lasciato indifferente.

Una ricaduta al ginocchio ha indotto Re Roger a rinunciare alle Olimpiadi di Tokyo, che rappresentavano l’altro grande obiettivo della sua stagione. Adesso ci si chiede se il 20 volte campione Slam sarà pronto per gli US Open, al via a New York fra circa un mese.

Il 39enne di Basilea sta trascorrendo le vacanze in Croazia assieme alla sua famiglia. Pur risultando iscritto ai Masters 1000 di Toronto e Cincinnati, non è detto che Federer li giocherà. Nel corso di una recente intervista su Tennis Channel, Greg Rusedski ha manifestato un certo pessimismo riguardo al Maestro.

Rusedski è scettico sulle possibilità di Federer

“Roger Federer ha sfidato la logica, è andato oltre la barriera del tempo, si è inventato uno stile di gioco completamente nuovo nel 2017.

Non ci sono più assi nella manica che possa sfoderare, anche perché non riesce a muoversi come prima. Il suo proverbiale anticipo e il suo stile di gioco offensivo sono limitati dalle sue attuali lacune fisiche.

Sarà felice di continuare a giocare sapendo di essere tagliato fuori dalla corsa alla vittoria negli Slam? È questo il grande punto interrogativo, a cui soltanto Roger può dare una risposta. Conoscendo Federer fin da quando era soltanto un adolescente di 16-17 anni, mi sento di dire che non si accontenterà di fare la comparsa nei Major senza avere alcuna chance di successo” – ha analizzato Rusedski.

Negli ultimi mesi, Roger ha subito l’aggancio di Rafael Nadal e Novak Djokovic a quota 20 Slam e ha perso il record all-time di settimane in vetta al ranking ATP.