Massu: "Non bisogna sperare nell'assenza di Roger Federer, Nadal e Djokovic"



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Massu: "Non bisogna sperare nell'assenza di Roger Federer, Nadal e Djokovic"

Il 2021 di Dominic Thiem è stato da dimenticare fino a questo momento, fra la perdita di motivazioni e il recente infortunio al polso. Dopo il trionfo agli US Open lo scorso anno, che lo aveva reso il primo giocatore nato negli anni ’90 a sollevare uno Slam, era lecito ipotizzare che la carriera dell’austriaco fosse entrata nel cosiddetto ‘prime’.

Già dai primi mesi di questa stagione, si è capito che qualcosa si era incrinato. Il 27enne ha ammesso di aver dovuto fare i conti con una fase di depressione, non riuscendo più a mettere in campo quell’energia che lo aveva sempre contraddistinto.

Proprio quando la situazione era in miglioramento, è arrivato lo sfortunato incidente al polso alla vigilia di Wimbledon. Sebbene la riabilitazione stia procedendo nel migliore dei modi, non è ancora chiaro se Thiem sarà in grado di difendere il titolo a New York fra circa un mese.

Il fatto che Dominic abbia vinto gli US Open senza dover affrontare nessuno tra Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer aveva tolto un pizzico di splendore al suo successo. In una lunga intervista a ‘Puntodebreak’, il suo coach Nicolas Massu ha fatto il punto sulle condizioni di Thiem.

Massu è ottimista sul futuro di Thiem

“Dominic Thiem sta continuando a seguire ogni passo della sua riabilitazione, siamo in contatto ogni giorno con i medici. Bisogna ammettere che è stato sfortunato, stava giocando bene a Maiorca, era tornato con gioia in campo, ma a volte succedono delle cose che non ti aspetti” – ha detto Massu.

Il cileno ha parlato anche dei Big 3: “Io spero sempre che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic siano presenti nei tornei che vince Dominic, perché significa che ha raggiunto un livello altissimo. Quando sta bene è in grado di battere chiunque.

Sono convinto che i prossimi 5-6 anni possano essere i migliori di tutta la sua carriera, ha già tanta esperienza per la sua età. È passando attraverso i momenti difficili che si diventa ancora più forti” – ha chiosato.