Bencic: "Roger Federer non si sta perdendo un minuto di queste Olimpiadi"



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Bencic: "Roger Federer non si sta perdendo un minuto di queste Olimpiadi"

Roger Federer avrebbe dovuto disputare le sue ultime Olimpiadi a Tokyo, dopo che lo scorso anno la manifestazione era stata procrastinata a causa dello scoppio della pandemia globale. Fra mille polemiche e incertezze, la kermesse a cinque cerchi ha preso il via da qualche giorno, seppur in un’atmosfera molto diversa da quella a cui eravamo abituati nelle passate edizioni dei Giochi.

L’ex numero 1 del mondo non aveva nascosto il suo desiderio di mettersi al collo l’oro in singolare, un compito che pareva facilitato dai numerosi forfait che hanno caratterizzato la vigilia. Poco dopo l’eliminazione nei quarti a Wimbledon, il fuoriclasse svizzero ha annunciato di aver subito una ricaduta al ginocchio tale da rendere impossibile la sua presenza in Giappone.

Al momento non è chiara la programmazione del 20 volte campione Slam, che spera di tornare in campo entro la fine dell’estate. Parlando con i media dopo aver battuto Misaki Doi lunedì, Belinda Bencic – che avrebbe dovuto giocare il doppio misto proprio con Re Roger – ha rivelato che il 39enne di Basilea sta seguendo con grande attenzione le gesta dei suoi connazionali.

Federer ha subito una ricaduta al ginocchio

“Roger Federer non si sta perdendo un minuto di queste Olimpiadi. Sa perfettamente cosa sta succedendo e come stanno andando le cose per la Svizzera” – ha detto la numero 12 WTA.

“Ha inviato un messaggio a me e Viktorija Golubic dopo il nostro esordio in doppio, quindi è molto attento ad ogni singolo incontro” – ha aggiunto. Viste le assenze di Federer e Wawrinka, le aspettative su Bencic si sono ulteriormente alzate.

Belinda ha risposto molto bene finora, avendo appena eliminato la campionessa del Roland Garros Krejcikova. “Gli svizzeri sono stati abituati bene negli ultimi 15 anni, è normale che si aspettino qualcosa di importante da me qui a Tokyo.

Sono davvero orgogliosa di poter rappresentare il mio paese in un evento unico come le Olimpiadi. Non avrei mai immaginato di diventare una delle atlete di punta della selezione svizzera. Non lo vedo come un motivo di pressione, bensì come un privilegio” – ha chiosato l’ex numero 4 del mondo.