Cash: "Roger Federer ha dimostrato che non è impossibile usare tutto il campo"



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Cash: "Roger Federer ha dimostrato che non è impossibile usare tutto il campo"

Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono stati i cardini del tennis maschile negli ultimi 15 anni, avendo riscritto quasi per intero il libro dei record. I Big 3 condividono il record all-time di Slam a quota 20, dopo che il fuoriclasse serbo ha portato a casa il suo sesto Wimbledon una decina di giorni fa.

Il numero 1 del mondo sembra avere le maggiori chance di vincere altri Major, oltre ad essere in corsa per realizzare il ‘Calendar Golden Slam’ quest’anno. In caso di trionfo agli US Open, il 34enne di Belgrado suggellerebbe l’ennesima pagina di storia ponendo (forse) fine al dibattito sul più grande di sempre.

Nole può vantare infatti un bilancio positivo negli head-to-head sia con Federer (27-23) che con Nadal (30-28), un aspetto che troppo spesso passa in secondo piano. Nel corso di una recente intervista all’Herald, l’ex campione australiano Pat Cash ha esternato la sua opinione sull’annoso dibattito relativo al GOAT.

Il vincitore di Wimbledon 1987 non ha mancato di evidenziare quanto abbia inciso il rallentamento delle superfici a tal riguardo.

Pat Cash si esprime sul GOAT

“Il bilancio degli scontri diretti è un dato significativo.

Se vuoi provare a decretare chi sia il più grande di sempre, devi tenere conto dei testa a testa con i tuoi principali avversari” – ha detto Cash. “Per quello che ha mostrato durante la sua lunghissima carriera, Roger Federer deve essere inserito nel dibattito.

Rafael Nadal ha elaborato una tattica che ha spesso creato difficoltà a Federer durante la loro rivalità, quindi merita un riconoscimento. Per quanto riguarda Novak Djokovic, la sua risposta e i suoi colpi da fondo sono stati agevolati dal rallentamento delle superfici.

L’erba è molto più lenta di quanto non fosse ai miei tempi, il che è un vero peccato” – ha continuato. Pat è da sempre un grande estimatore di Federer: “Roger ha cambiato il nostro sport, anzi lo ha portato ad un altro livello.

Ha dimostrato che non è impossibile giocare un ottimo tennis da fondo campo unito ad una bellissima mano sotto rete. In qualche modo è riuscito a fondere gli stili di Borg e Connors dalla riga di fondo con quelli di McEnroe, Edberg e Sampras al volo”.