Musetti rivela i suoi idoli sportivi: "Tra questi c'è Roger Federer"



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Musetti rivela i suoi idoli sportivi: "Tra questi c'è Roger Federer"

Lorenzo Musetti è uno dei tennisti più interessanti sul palcoscenico italiano e l'azzurro sarà tra pochi giorni tra i protagonisti dei Giochi olimpici di Tokyo 2021 dove sostituirà l'altro enfant prodige del tennis mondiale Jannik Sinner.

A margine di un incontro con i colleghi della Gazzetta dello Sport il tennista carrarino ha parlato degli imminenti giochi e di diverse curiosità che caratterizzano la sua carriera.

Musetti parla in vista dei Giochi olimpici e dei suoi idoli

Il tennista azzurro ha parlato cosi alla rosea: "Sarei dovuto andare ad Umago e poi Kitzbuhel, ma dopo Bastad partirò per Tokyo il 19 Luglio.

Quindi ci prepareremo lì qualche giorno sul veloce, per riprendere un po' le situazioni su quella superficie. Il mio gioco in generale si adatta a tutte le superfici e quindi fortunatamente non ho mai fatto troppa fatica e non devo sconvolgere nulla.

I miei idoli? Mi piace molto la pallacanestro, il mio idolo è LeBron James e tifo solitamente per la squadra dove lui gioca, quindi ora tifo per i Los Angeles Lakers. Ovviamente poi nel tennis il mio idolo è Roger Federer.

Maturità? Le date dell'esame sono state cambiate all'ultimo e quindi mi sono preparato meglio dopo il Roland Garros dove, visto i buoni risultati, non ho fatto molto. Poi ho preparato meglio l'esame, è andato bene ed ho preso 97/100.

Futuro? Mi piace la mia vita, ho fatto e devo fare sacrifici per il tennis, ora sono concentrato solo su questo. Padel? Non mi dispiace ma non mi fa neanche impazzire, al momento ovviamente preferisco il tennis". Insieme a Jannik Sinner, Lorenzo Musetti viene considerato come il futuro del tennis azzurro ed i due a 19 anni hanno già raccolto ottimi risultati.

Recentemente Musetti è salito alle cronache per aver raggiunto gli Ottavi di finale al Roland Garros e non solo visto che si è trovato avanti per 2 set a zero sul numero uno al mondo e poi vincitore sia a Parigi che a Wimbledon Novak Djokovic.

Lorenzo realizzò due set pazzeschi ma si è poi dovuto arrendere allo strapotere fisico e mentale del campione serbo che è rientrato alla grande giocando poi ad un grandissimo livello di tennis.