Roger Federer e la medaglia d’oro olimpica: un sogno infranto



by   |  LETTURE 5208

Roger Federer e la medaglia d’oro olimpica: un sogno infranto

La prima partecipazione dello svizzero Roger Federer alle Olimpiadi è avvenuta ai Giochi di Sydney 2000, quando – da appena ventenne – superò David Prinosil, Karol Kucera, Mikael Tillstrom e Karim Alami prima di perdere in semifinale per mano di Tommy Haas con il punteggio di 6-3 6-2.

Federer tornò dunque in azione quattro anni più tardi ad Atene, dove – stavolta da numero uno del mondo – sconfisse Nikolaj Davydenko in tre set prima di uscire clamorosamente in rimonta contro Thomas Berdych.

Nel 2008, a Pechino, l’ormai esperto Federer superò Dmitry Tursunov, Rafael Arevalo e si prese la rivincita con Berdych, ma venne battuto da James Blake nei quarti di finale. L’elvetico poté tuttavia consolarsi con il doppio, in cui trionfò assieme al connazionale Stan Wawrinka.

L’ultima edizione delle Olimpiadi che ha visto Roger presente è stata dunque quella di Londra 2012, in cui Federer si è liberato di Alejandro Falla, Julien Bennetau, Denis Istomin, John Isner e Juan Martin del Potro, prenotando la sfida finale con Andy Murray.

Lo scozzese, sconfitto pochi giorni prima nell’ultimo match di Wimbledon proprio da Federer, si è meritato la rivincita con il punteggio di 6-2 6-1 6-4.

L’uscita di scena di Federer

Assente ai Giochi di Rio de Janeiro 2016, Roger ha da sempre promesso il rientro nel 2021 per poter tornare a disputare Wimbledon (cancellato lo scorso anno) e le Olimpiadi, posticipate di dodici mesi a causa della pandemia globale di Coronavirus.

Tuttavia, il fuoriclasse di Basilea ha giocato in questa stagione molto meno del previsto e, a quanto sembra, i problemi al ginocchio non sembrano ancora del tutto risolti. Sceso in campo a Doha e Ginevra senza ottimi risultati, Federer è riuscito ad approdare agli ottavi di finale del Roland Garros, dove ha preferito dare forfait in occasione del match con Matteo Berrettini.

Arrivato a Londra (dopo un'amara delusione ad Halle), la corsa di Roger si è infranta nei quarti contro Hubert Hurkacz, vittorioso con un netto 6-3 7-6 6-0. A seguito della sua uscita di scena da Londra, come sappiamo, Federer ha annunciato con rammarico di non prendere parte alle Olimpiadi di Tokyo per non compromettere ancora di più il suo ginocchio destro.

Quarant’anni da compiere il prossimo agosto e con la consapevolezza di non essere più presente ai Giochi, Roger ha dovuto dire addio anche al suo sogno olimpico. Photo Credit: peRFect tennis