Rusedski: "Roger Federer non può più giocare il suo solito tennis"



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Rusedski: "Roger Federer non può più giocare il suo solito tennis"

Nel corso delle ultime settimane, lo stato di forma di Roger Federer è stato uno dei principali argomenti di discussione. Erano diverse le incognite legate al fuoriclasse svizzero già prima dell’inizio di Wimbledon, che rappresentava il grande obiettivo della sua stagione.

Con i Giochi Olimpici affetti da mille restrizioni, l’ex numero 1 del mondo aveva puntato quasi tutto sull’edizione 2021 dei Championships. Il bilancio – alla fine – è stato agrodolce. Il 39enne di Basilea si è fermato ai quarti, un risultato di per sé ottimo se consideriamo le pochissime partite disputate dal Re nell’ultimo anno e mezzo.

Il 20 volte campione Slam è diventato anche il più anziano giocatore ad aver centrato questo risultato a Londra. Tuttavia, il cammino di Federer ha subito una brusca e dolorosa frenata per mano di Hubert Hurkacz, autore di un buonissimo torneo ma non certo un fenomeno.

Le proporzioni della sconfitta hanno lasciato ulteriori dubbi, visto che il Maestro ha subito perfino un bagel nel terzo set. Parlando su Tennis Channel, l’ex finalista degli US Open Greg Rusedski ha espresso la sua sincera opinione sul tema 'Federer'

Federer ha messo in dubbio la sua presenza a Tokyo

“Roger Federer ha sfidato la logica più di una volta, ha battuto il tempo, si è inventato un nuovo modo di giocare nel 2017” – ha esordito la leggenda del tennis britannico.

“Il problema è che adesso non può più attuare il suo gioco con le stesse modalità. La ragione è che quel tennis era basato sulla rapidità dei movimenti e sulla ricerca esasperata dell’anticipo.

La domanda che bisogna porsi è la seguente: sarà felice di competere senza avere più la chance di vincere gli Slam? Questo è il grande punto interrogativo, a cui soltanto Roger può dare una risposta.

Conoscendolo da quando era soltanto un ragazzo di 16-17 anni, non credo che possa accontentarsi di collezionare presenze ai tornei senza la reale opportunità di vincere” – ha confidato Rusedski. Al momento non vi sono certezze sul futuro dell’elvetico, che ha messo in dubbio la sua presenza ai Giochi di Tokyo.