Djokovic: "Rafael Nadal e Roger Federer mi hanno aiutato a diventare ciò che sono"



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Djokovic: "Rafael Nadal e Roger Federer mi hanno aiutato a diventare ciò che sono"

Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal continuano a fare la storia di questo sport e torneo dopo torneo, Slam dopo Slam, riescono a superarsi eguagliando i record altrui e mostrando un dominio che difficilmente abbiamo visto nella storia non solo del tennis (anche perché non è mai esistito) ma soprattutto nella storia dello sport.

Grazie al sesto successo a Wimbledon Novak Djokovic ha raggiunto quota 20 Slam eguagliando i record di Roger e Rafa, 60 Slam in tre ed un ultimo ventennio che viene visto da tutti noi come qualcosa di pazzesco. In conferenza stampa il numero uno al mondo ha parlato di tanti temi, del fatto che la sua presenza alle Olimpiadi visto le condizioni in cui si gioca non è certa, ma anche parlato della buona gara di Berrettini e delle difficoltà a raggiungere questa vittoria, arrivata dopo oltre tre ore di gioco e quattro set.

Le parole di Djokovic sul GOAT

Alla domanda sul ruolo che Rafael Nadal e Roger Federer hanno avuto nella carriera di Novak Djokovic il serbo è stato onesto e molto gentile, come d'altronde spesso gli accade, ed ha ammesso che il loro duopolio lo ha spinto per raggiungere nuove vette e lo ha aiutato a sviluppare il suo gioco a livello fisico, mentale e tattico: "L'ho già detto molte volte, devo rendere un grande tributo a Rafa e Roger, loro sono leggende del nostro sport e sono i due tennisti più forti che ho affrontato in carriera.

Sono la ragione per cui sono dove sono oggi, loro mi hanno aiutato a diventare il tennista che sono". Tornando alla questione Giochi Olimpici ed alla possibile presenza o meno nel torneo Nole è apparso abbastanza chiaro a riguardo: "Ho sentito che ci saranno molte restrizioni nel villaggio e c'è la possibilità che non possano neanche darti l'opportunità di vedere altri sport nel villaggio, ci saranno ulteriori limitazioni per quel che riguarda la scelta delle persone che possono accompagnarti e nei prossimi giorni credo che penserò con calma a questa decisione, una scelta per nulla facile e che al momento mi vede un po' diviso. Penso che al momento le percentuali sono di 50 e 50".