Norrie è pronto a sfidare Federer: “Con lui è come essere in un videogioco”



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Norrie è pronto a sfidare Federer: “Con lui è come essere in un videogioco”

Uno dei giocatori più in forma del momento è sicuramente il venticinquenne britannico Cameron Norrie, che quest’anno ha raggiunto la finale di Estoril, Lione e del Queen’s (sconfitto dal nostro Matteo Berrettini in tre set).

Dopo aver superato Lucas Pouille e Alex Bolt sull’erba di Wimbledon, Cameron si appresta adesso ad affrontare l’ex numero uno del mondo Roger Federer.

Norrie: “Due anni fa mi distrusse”

In un’intervista pubblicata anche dal sito Punto de Break, Cameron ha ricordato il suo incontro con Federer durante l’edizione 2019 della Hopman Cup, in una partita terminata con il punteggio di 6-1 6-1 in favore dell’elvetico.

“Roger è una leggenda di questo sport”, ha detto Norrie. “Lo vedo molto a suo agio qui, ha vinto un sacco di partite a Londra, più che in qualsiasi altro torneo del Grand Slam. Sarà un piacere sfidarlo un’altra volta.

L’ho già affrontato in un’occasione. Mi distrusse con una certa facilità. Scenderò in campo con l’idea di disputare una partita come le altre. Ma devo tenere presente che il suo gioco si adatta alla perfezione sull’erba.

Ho potuto vedere il suo incontro di primo turno con Mannarino e ha giocato molto bene, mi sembra davvero a suo agio. Penso sia stato un match di alto livello. Nutro moto rispetto per lui, per quello che ha realizzato nel nostro sport”.

Norrie ha aggiunto: “Alla Hopman Cup, quando dovevo giocare contro Roger, ricordo molo bene di aver camminato in campo insieme a lui, il corridoio era buio e io andavo per primo. Ho guardato indietro e lui stava arrivando, con le luci e le ombre che si concentravano su di lui.

Stava per giocare contro di me. Mi sembrava di essere in un videogioco. È stata una bella esperienza, anche se si trattava di un torneo di esibizione. Ha giocato in modo incredibile, io non andai male ad essere sincero. Mi pare finì 6-1 6-1, fu travolgente.

Quel giorno era molto aggressivo e usava parecchio il diritto. A parte questo, fu una bella esperienza per me”. Norrie ha concluso commentando la storica presenza di tre giocatori britannici al terzo turno di Wimbledon per la prima volta dal 1999: “È incredibile, specialmente per Andy Murray.

Ho visto le sue due partite. Ha dovuto lottare tantissimo. È fantastico che sia tornato. Sono felice per lui, questo è sicuramente uno dei suoi tornei preferiti. Per noi è fantastico avere qualcun altro a sostenerci.

Mi sono allenato con Murray lo scorso anno durante la pausa e durante la Battle of the Brits, anche con Dan Evans. Dan sta giocando alla grande, mercoledì l’ho visto molto bene. Abbiamo tutti ottime possibilità di andar avanti. È bello poterlo dire, soprattutto a Wimbledon”. Photo Credit: peRFect tennis