Henman: "Non quantificate Roger Federer, Nadal e Djokovic solo in base alle vittorie"



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Henman: "Non quantificate Roger Federer, Nadal e Djokovic solo in base alle vittorie"

Tim Henman non ha mai vinto un titolo del Grande Slam durante la sua lunga carriera, pur avendo raggiunto le semifinali per un totale di sei volte a livello Major. L’ex numero 4 del mondo è ampiamente considerato come uno dei migliori tennisti britannici di ogni epoca, avendo sollevato 11 trofei nel circuito ATP ed essendosi distinto per il suo stile di gioco elegante e propositivo.

Intervenuto nel podcast ‘Don’t Tell Me The Score’, Henman ha invitato le persone a non classificare i tennisti soltanto in base al numero di Major vinti. Il riferimento nemmeno troppo velato è ai Big 3, che da anni collezionano un record dietro l’altro.

Roger Federer e Rafael Nadal condividono attualmente il primato a quota 20 Slam, incalzati da un Novak Djokovic scatenato che si è issato a 19 grazie al recente trionfo al Roland Garros. Essendo il più giovane dei tre, il fenomeno serbo pare in grado di scalzare gli eterni rivali in breve tempo.

Con Nadal ai box per ricaricare le pile e Federer lontanissimo dal top della forma, il numero 1 del mondo può seriamente realizzare il ‘Calendar Golden Slam’ quest’anno.

Henman: "Nel tennis le sconfitte sono frequenti"

“Viene molto facile nello sport quantificare la caratura di un atleta soltanto sulla base di vittorie e sconfitte.

Il tennis è uno sport interessante da questo punto di vista, perché anche se sei il numero 1 al mondo, perdi comunque una serie di match durante la stagione” – ha spiegato Henman. “Se tu fossi il quarto miglior avvocato in circolazione, o il quarto miglior banchiere, avresti una grande considerazione da parte della gente.

Nel tennis è diverso: io sono arrivato in semifinale a Wimbledon quattro volte, ma i fan mi hanno sempre rimproverato di non essere riuscito a vincerlo” – ha aggiunto. Roger Federer e Rafael Nadal si stanno avvicinando alla fine delle rispettive carriere.

“Direi che Roger e Rafa sono i due migliori ambasciatori che il nostro sport abbia mai avuto. Possono insegnare a tante persone valori che vanno aldilà dello sport” – ha concluso il britannico.