Woodbridge controcorrente: "Roger Federer deve ripensare proprio a Wimbledon 2019"



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Woodbridge controcorrente: "Roger Federer deve ripensare proprio a Wimbledon 2019"

Roger Federer ha grandissime ambizioni per questa edizione di Wimbledon, ma la sua preparazione al terzo Slam stagionale non è certo stata impeccabile. L’ex numero 1 del mondo si presenta infatti a Londra con soli otto match disputati nell’ultimo anno e mezzo, a cui si aggiunge la prematura eliminazione ad Halle nell’unico test su erba prima dei Championships.

Venerdì mattina è stato sorteggiato il tabellone, con lo svizzero finito nella parte opposta rispetto al favoritissimo Novak Djokovic. Il 39enne di Basilea farà il suo esordio con Adrian Mannarino, un ostacolo da prendere con le pinze su questa superficie.

A seguire dovrebbero esserci Richard Gasquet e Cameron Norrie, autore quest’ultimo di un’ottima prima parte di stagione (oltre che recente finalista al Queen’s). Re Roger è consapevole che questa potrebbe essere la sua ultimissima chance di aggiudicarsi il 21° Major in carriera.

In una lunga intervista ai microfoni di Matt Trollope, il leggendario Todd Woodbridge ha analizzato le prospettive di Federer all’All England Club quest’anno. Per l’elvetico c’è da dimenticare l’atroce beffa subita nel 2019.

Woodbridge: "Federer non avrà una grossa ansia a Wimbledon"

“Credo che Roger Federer non avrà una grossa ansia da prestazione a Wimbledon. C’è una calma particolare a Church Road e lui ci si è sempre trovato bene.

Ho sempre percepito questa sensazione anche io, ogni singola volta che attraversavo quei cancelli provavo una sensazione diversa da ogni altro torneo” – ha spiegato il nove volte campione di Wimbledon in doppio.

Il numero 7 del seeding potrebbe ancora risentire delle scorie della finale 2019, ma non c’è dubbio che la sua motivazione sarà alle stelle. “Per quanto possano esserci ancora le cicatrici del 2019, il suo livello di motivazione sarà più alto che mai.

Se ripensa a quell’anno, aldilà della delusione in finale, aveva comunque espresso un tennis fantastico che lo aveva condotto ad un passo dal trionfo. È un aspetto molto positivo di cui dovrebbe tener conto” – ha analizzato Woodbridge. L’ultimo successo di Federer in uno Slam risale ormai agli Australian Open 2018.