Pam Shriver è molto preoccupata per le condizioni di Roger Federer



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Pam Shriver è molto preoccupata per le condizioni di Roger Federer

Fra meno di una settimana, prenderà il via l’edizione 2021 di Wimbledon. Lo scorso anno i Championships erano stati annullati per via della pandemia globale, un evento storico che è risultato inevitabile in una situazione senza precedenti.

C’è grandissima attesa per vedere all’opera Roger Federer, che potrebbe essere alla sua ultima recita a Church Road. Il fuoriclasse svizzero compirà 40 anni il prossimo 8 agosto e il suo processo di ritorno al vertice si sta rivelando molto più ostico del previsto.

Il 20 volte campione Slam non si presenta a Wimbledon come avrebbe desiderato, visti i modesti risultati ottenuti negli ultimi mesi e la prematura eliminazione ad Halle. L’ex numero 1 del mondo andrà a caccia del suo nono sigillo a Londra, quello sfumatogli beffardamente due anni fa contro Novak Djokovic.

Il veterano di Basilea dovrà sperare anche in un tabellone favorevole, che gli consenta di non spendere troppe energie nella prima settimana del torneo. In una lunga intervista pubblicata su ‘Tennis.com’, la leggenda del doppio Pam Shriver ha analizzato lo stato di forma di Re Roger.

Shriver: "Ho visto segnali allarmanti ad Halle"

“Penso che questa sia la prima volta che sono preoccupata per lui” – ha ammesso Shriver. “Credo che non dovrebbe continuare a giocare se si accorgesse di essere significativamente al di sotto dei suoi standard.

Sono del parere che gli ultimi due set contro Felix Auger-Aliassime ad Halle siano stati abbastanza allarmanti da questo punto di vista” – ha aggiunto. Dopo Wimbledon, Federer ha in programma di disputare anche i Giochi Olimpici di Tokyo e gli US Open.

“Guardate cosa gli è successo al Roland Garros, sulla terra battuta, dove si è ritirato al termine della prima settimana. Siamo sicuri che le ginocchia di Roger saranno pronte per le partite al meglio dei cinque set sul cemento fra un paio di mesi?” – ha domandato la finalista degli US Open 1978. Una cosa è certa: le prossime settimane saranno fondamentali per capire il futuro del Maestro.