Chris Evert fa il punto su Roger Federer alla vigilia di Wimbledon



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Chris Evert fa il punto su Roger Federer alla vigilia di Wimbledon

Roger Federer sta faticando più del previsto a tornare ad una condizione accettabile, un processo del tutto normale se si considerano le due operazioni al ginocchio cui si è sottoposto lo svizzero nell’ultimo anno e mezzo.

L’ex numero 1 del mondo, che compirà 40 anni fra poco più di un mese, si presenta a Wimbledon ben lontano dal 100% della forma. Basti pensare che il veterano di Basilea ha disputato soltanto otto match nel 2021, con un bilancio tutt’altro che esaltante.

Sull’erba di Halle è arrivata una brutta sconfitta per mano di Felix Auger-Aliassime, che ha alimentato i dubbi sulle effettive chance del Re ai Championships. L’obiettivo del 20 volte campione Slam è riscattare l’atroce beffa subita nel 2019, ma gli avversari da cui guardarsi le spalle sono molti di più in questa fase storica.

Federer ha sempre cercato di mantenere alta la fiducia, pur lasciandosi andare a qualche segnale di nervosismo negli ultimi tempi. In una recente intervista a ‘Tennis.com’, la 18 volte campionessa Slam Chris Evert ha analizzato le prospettive del Maestro a Londra fra meno di una settimana.

Evert: "Non so quanto gli resti da giocare"

“Mi piacerebbe che Roger Federer vincesse nuovamente Wimbledon” – ha ammesso l’americana. “Se dovesse raggiungere i quarti o le semifinali e poi si fermasse, sarebbe comunque un ottimo risultato per la sua età.

Non so quanto gli resti da giocare, quello dipende dalla sua mente. So che il suo fisico non gli permette più di giocare una stagione intera. Adora il gioco, questo va detto. Ha tenuto duro, si è allenato con intensità, ha subito due interventi chirurgici nello stesso anno pur di continuare a giocare e cercare di far bene a Wimbledon.

Deve giocare più partite se vuole capire realmente a che punto è” – ha aggiunto. Evert ha affrontato poi l’argomento del ritiro: “Io sono stata in Top 3 per 18 anni della mia carriera. Dopo il 1986, ho percepito chiaramente di non essere più in lizza per i Major. Nel mio caso, è stata una scelta inevitabile”.