Steve Flink ipotizza il cammino di Roger Federer a Wimbledon



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Steve Flink ipotizza il cammino di Roger Federer a Wimbledon

Dopo essersi ritirato alla vigilia degli ottavi del Roland Garros, con tanto di polemiche annesse, Roger Federer non è andato oltre il secondo turno sull’amata erba di Halle. In un torneo che lo aveva visto trionfare per ben dieci volte, il fenomeno svizzero è uscito di scena prima dei quarti come non accadeva dal lontanissimo 2001.

Sarebbe inutile negare che la versione di Re Roger ammirata ad Halle ha alimentato i dubbi in vista di Wimbledon, il suo grande obiettivo stagionale. L’ex numero 1 del mondo volerà a Londra con soli otto match disputati nell’ultimo anno e mezzo, a cui si aggiunge uno stato di forma molto distante dalle aspettative iniziali.

Il sogno di Federer è quello di mettere in bacheca il suo nono titolo ai Championships, ma sarebbe un autentico miracolo per quello che si è visto fino ad oggi. Novak Djokovic punta al Grande Slam dopo il successo a Parigi, senza contare la veemente ascesa dei Next Gen nelle ultime due stagioni.

All’interno del podcast ‘Monday Match Analysis’, il noto giornalista Steve Flink ha analizzato le prospettive dell’elvetico a circa una settimana dall’inizio del terzo Slam stagionale.

Flink: "Tutto dipende da come si sente a Wimbledon"

“Inizio col dire che mi sorprenderebbe molto un’eliminazione di Roger Federer al secondo o terzo turno, quindi nella prima settimana.

Allo stesso tempo, sarei scioccato anche se dovesse arrivare a giocarsi il titolo” – ha ammesso Flink. “Io credo che possa arrivare agli ottavi, forse ai quarti, mentre una semifinale avrebbe quasi del miracoloso.

Non è facile per lui giocare sette partite al meglio dei cinque set, non soltanto a causa dell’età, ma anche per il lungo stop dovuto alle operazioni al ginocchio. Nonostante abbia perso con Aliassime ad Halle, non vedo Roger uscire contro un giocatore non inserito fra le teste di serie a Wimbledon.

Tutto dipende dalla fiducia che ha nel suo gioco e dalla reazione del suo fisico” – ha aggiunto. Il 39enne di Basilea ha messo nel mirino anche le Olimpiadi di Tokyo a fine luglio.