Andy Murray: "Capisco come si sente Roger Federer, è davvero frustrante"



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Andy Murray: "Capisco come si sente Roger Federer, è davvero frustrante"

Questa settimana abbiamo assistito al ritorno nel circuito del tennista scozzese Andy Murray. Il britannico ha vinto il suo primo match contro Benoit Paire al Queen's ma si è arreso al secondo turno allo strapotere fisico ed attualmente in classifica del Top Ten e numero uno italiano Matteo Berrettini.

Nonostante ciò Andy si è detto fiducioso in conferenza stampa, ha affermato di avere una buona mobilità ed ha trattato di tanti temi in conferenza. I media erano molto interessati al suo parere riguardo la recente sconfitta di Roger Federer contro Felix Auger Aliassime ad Halle e la sorprendente decisione di Rafael Nadal di saltare sia Wimbledon che i Giochi Olimpici di Tokyo.

Le parole di Andy Murray in conferenza

L'ex campione Slam ha rilasciato interessanti dichiarazioni, ecco le sue parole in conferenza stampa: "È abbastanza evidente che devo migliorare, ma esco da questi due incontri con buone sensazioni riguardo la mia mobilità e sono davvero soddisfatto.

Non si è visto molto nella gara contro Matteo, ma mi sono mosso davvero bene. Paradossalmente però il mio tennis non è stato buono ed era questo che non andava al di là della mia mobilità.

Ho qualche piccolo fastidio alla coscia, ma ora proverò a riposare ed eliminarlo in vista di Wimbledon. Il programma in vista di Wimbledon? Non ne ho parlato con il mio team, vorrei fare più match perché al momento è questo che sento, la mancanza di partite vere.

Sono uscito teso, ma ho avuto palle break e chance contro un grande tennista al servizio come lui, è ovvio che contro i campioni sull'erba avrò poche chance. Mi piacerebbe giocare più gare ma visto la bolla ci sono dubbi, è davvero complicato.

Non sono sicuro ancora di cosa fare" Parlando di Federer e Nadal Andy ha poi continuato: "Non conosco la situazione di Roger ma visto la mia esperienza so che è molto difficile. Tornare nel circuito dopo una lunga assenza e visto il livello che lo ha visto in cima a questo sport per 20 anni e vedere che non giochi come vorresti è davvero difficile.

Non sei in grado di tirare i colpi che prima facevi con facilità, è estremamente frustrante. Sono sicuro però che lavorerà per risolvere questi problemi. Negli Slam poi è ancora più dura perché anche tutti gli altri tennisti daranno tutto. Dispiace per Rafa, a mio modo di vedere aveva qualche problema già a fine match contro Djokovic"