Federer, è crisi: le inquietanti dichiarazioni dopo l'ennesimo ko



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Federer, è crisi: le inquietanti dichiarazioni dopo l'ennesimo ko

Il ritorno sull'erba di Halle del campione svizzero e venti volte vincitore di tornei del Grande Slam Roger Federer è durato molto meno del previsto con il tennista elvetico che ha ceduto in tre set al giovane talento canadese Felix Auger Aliassime.

Al di là della prestazione del tennista quello che è apparso strano e per certi versi preoccupante, è stato l'atteggiamento in campo di Roger, avvilito e ormai rassegnato nel terzo set ad una sorte che sembrava quasi scontata.

Oltre a ciò i media sono apparsi preoccupati dal fatto che Federer ha ritardato di ben due ore e mezza la sua conferenza stampa.

Le parole di Federer in conferenza stampa

Dopo la sconfitta contro Felix Auger Aliassime, Roger Federer ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Avevo bisogno di tempo per digerire il terzo set, sono rimasto deluso da come è finito il match, qualcosa di simile a quello che è successo anche a Ginevra.

Sinceramente a fine match non sapevo cosa dire. Dalle tre vittorie al Roland Garros ho raccolto molte informazioni sulle partite, poi cambiare superficie non è affatto facile, Felix è un gran tennista ed ha giocato meglio di me.

Io, dal canto mio, non ho avuto un buon atteggiamento, mi sono sentito deluso per come mi sentivo e per come stavano andando le cose. Tutte le difficoltà mi venivano dietro e non sono stato capace di respingerle. Mi sono reso conto che non era la mia giornata e non c'era nulla che potessi fare.

Non sono né felice e né orgoglioso" Infine però resta un bagliore di speranza: "Se guardi alle 1500 gare circa che ho disputato in carriera queste sono cose che possono capitare e la cosa buona è che so che non mi accadrà più la prossima volta che sarò in campo, ho parlato con Ivan Ljubicic (coach) e ho capito tutto.

Devo solo essere positivo e pensare al prossimo obiettivo, che è Wimbledon" Infine parlando dei problemi fisici Roger ha concluso: "Il processo di riabilitazione è stata una grande sfida per me, chiunque ha subito diversi interventi chirurgici sa di cosa parlo e questa è la mia più grande preoccupazione"