Auger Aliassime: "Roger Federer è il mio idolo, lo vedevo in tv quando avevo 5 anni"



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Auger Aliassime: "Roger Federer è il mio idolo, lo vedevo in tv quando avevo 5 anni"

Al suo secondo match nel torneo ad Halle la leggenda del tennis svizzero e mondiale Roger Federer è caduto agli Ottavi di finale contro il canadese Felix Auger Aliassime. Il tennista nord americano è reduce dalla finale persa a Stoccarda contro Marin Cilic, la sua ottava finale persa su altrettante disputate in carriera ma ha da sempre un ottimo rapporto con questa superficie e lo ha dimostrato battendo Roger Federer in un torneo che lo svizzero più volte ha dominato.

Dopo un buon inizio di Federer da un lato l'avversario ha preso le misure e dall'altro soprattutto lo svizzero ha ceduto inesorabilmente, mostrando limiti non solo nei movimenti ma anche al servizio. Alla soglia dei 40 anni (che Roger compirà ad Agosto), abbiamo per la prima volta visto movimenti poco consoni ed evidenti difficoltà del campione svizzero, consapevole anch'egli di una situazione tutt'altro che semplice.

La paura è che lo stesso Roger, a pochi giorni da Wimbledon, si sia ormai reso conto di essere 'al canto del cigno'

Le parole di Auger Aliassime in conferenza

Dopo aver vinto il match e battuto nel loro unico precedente Roger Federer, Felix Auger Aliassime ha commentato la vittoria ed analizzato gli aspetti positivi di questo match.

Ecco le sue dichiarazioni:

"È un grande onore per me aver giocato contro Roger prima del suo ritiro. Quando ero piccolo lui era il mio idolo e non avrei mai pensato di poter giocare contro di lui, ho sempre immaginato che avrebbe lasciato il circuito molto prima.

Lui vinceva Slam quando io avevo solo 5 anni" Roger Federer e Felix Auger Aliassime sono nati lo stesso giorno con 19 anni di differenza e tra loro c'è un abisso generazionale con lo svizzero che potrebbe essere tranquillamente il padre del canadese.

Commentando il match Felix ha detto: "È una grande vittoria e sicuramente fa molto bene alla mia fiducia. Già affrontare Roger Federer era una grande sfida ma batterlo è fantastico e mi rende molto felice.

Adesso devo pensare alla prossima sfida, ai Quarti di finale di questo torneo. Mi piacerebbe arrivare in finale, sarebbe un altro passo in avanti per la mia carriera. Il match? Il primo set ho giocato bene, non credo che potessi fare meglio.

Ho capito cosa significa affrontare il numero uno. Poi tutto ha funzionato alla perfezione e penso che questo sia quello che serve per battere Roger Federer"