Ivanisevic: "Ecco cosa passa per la testa di Roger Federer"



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Ivanisevic: "Ecco cosa passa per la testa di Roger Federer"

Il Roland Garros 2021 ha regalato tantissime emozioni, oltre ad aver incoronato Novak Djokovic per la seconda volta nella sua carriera. Il numero 1 del mondo ha rimontato due set a Stefanos Tsitsipas nell’ultimo atto, confermando la sua eccezionale tenuta fisica e mentale.

In semifinale, il fuoriclasse serbo aveva inflitto a Rafael Nadal quella che era appena la sua terza sconfitta in assoluto nello Slam parigino. Grazie al trionfo nella Ville Lumiere, Nole si è portato ad una sola lunghezza da Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time degli Slam.

È inoltre diventato il primo giocatore nell’Era Open ad aver vinto tutti e quattro i Major almeno due volte. Il 34enne di Belgrado nutre serie ambizioni di Grande Slam, visto che partirà con i favori dei bookmakers sia a Wimbledon che agli US Open.

In una lunga intervista pubblicata su ‘Tennis Majors’, il suo coach Goran Ivanisevic ha elogiato il suo pupillo definendolo un genio. Il croato ha iniziato a riflettere anche sui Championships, al via fra meno di due settimane.

Ivanisevic: "Novak Djokovic è un genio assoluto"

“Novak Djokovic è un genio assoluto, una persona che si sforza sempre di migliorare” – ha spiegato Ivanisevic. “Giocherà a questo livello per tutto il tempo che desidera: due, tre, quattro anni.

Ha fame di vittorie e di record, è ancora felice quando si trova in campo. Il suo programma potrebbe diventare più leggero nelle prossime stagioni, ma staremo a vedere” – ha aggiunto. Tutti conoscono il perfezionismo di Nole: “Ci sono molti aspetti del gioco che interpreta perfettamente, ma spesso non ne è convinto.

Vuole fare sempre meglio, anche se io e Marian (Vajda) non siamo d’accordo. Anche la sua risposta, che è forse la migliore di tutti i tempi, pensa a volte di poterla fare ancora meglio”. Goran ha parlato anche di Roger Federer: “Credo che abbia fatto una mossa intelligente a Parigi.

Ha messo alla prova il suo fisico, ha giocato delle partite e ha ottenuto esattamente quello che voleva. Non voleva rischiare di infortunarsi, è chiaro che Wimbledon sia il suo obiettivo numero uno”.