Murray: "È dal 2013 che sento parlare del ritiro di Roger Federer"



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Murray: "È dal 2013 che sento parlare del ritiro di Roger Federer"

È durato molto meno del previsto il ritorno sull’erba di Roger Federer dopo quasi due anni. L’ex numero 1 del mondo, che non aveva convinto all’esordio ad Halle lunedì, si è arreso in rimonta al canadese Felix Auger-Aliassime.

Oltre ad essere stato innocuo in risposta per la maggior parte dell’incontro (una sola palla break a disposizione), il fuoriclasse svizzero ha accusato anche un preoccupante calo nel parziale decisivo. Non certo un segnale incoraggiante quando mancano una decina di giorni all’inizio di Wimbledon, il suo grande obiettivo stagionale.

L’impressione è che – quando non trova sostegno dalla battuta – il 39enne di Basilea fatichi oltremodo a vincere gli scambi dalla riga di fondo. Parlando con i giornalisti dopo il successo su Benoit Paire al Queen’s, il tre volte campione Slam Andy Murray ha sottolineato che una leggenda come Roger dovrebbe avere la facoltà di poter decidere quando smettere.

Il veterano britannico ha dovuto fare i conti con numerosi infortuni negli ultimi anni, tanto da aver pensato al ritiro definitivo dall’attività agonistica.

Murray: "Mi auguro che giochi il più a lungo possibile"

“Stiamo parlando di una leggenda assoluta, mi auguro che continui a giocare il più a lungo possibile” – ha detto Murray.

“Capisco che ci siano molte domande intorno al ritiro di Roger Federer, l’ho sperimentato in prima persona. Succede sempre quando un grande giocatore si avvicina alla fine della sua carriera. Smetterà quando lo deciderà lui, si è meritato questo diritto.

Vorrei che tutti lo incoraggiassero ad andare avanti il più possibile, almeno finché avrà il sostegno del proprio fisico” – ha aggiunto lo scozzese. Come ricordato da Andy, è da quasi un decennio che si vocifera di un imminente addio di Federer.

“Ho sentito diverse volte nel corso degli anni che avrebbe dovuto smettere, la gente ha speculato fin troppo su questo argomento. Mi viene in mente quando ha perso da Tommy Robredo agli US Open 2013, si scatenò il putiferio.

Sono passati otto anni e in questo lasso di tempo ha vinto altri Slam. Io non so se si ritirerà o meno alla fine di quest’anno, ma ne sarei sorpreso onestamente” – ha chiosato.